lunedì 28 settembre 2020

Ursula von der Leyen è pronta a sospendere i fondi dell’Unione Europea ai Paesi omofobi

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato di voler agire a tutti i costi contro i Paesi dell’Unione Europea noti per la loro aperta discriminazione verso la comunità LGBT+.  Lo ha riferito durante l’ultima puntata della video-rubrica social settimanale #AskThePresident durante la quale, la presidente von der Leyen, risponde alle video-domande inviatele da varie parti dell’Unione Europea. Visibile > QUI

Un ragazzo italiano, di nome Marco, ha chiesto alla presidente quanto tempo bisognerà ancora aspettare prima che vengano presi dei provvedimenti nei confronti dei Paesi UE (come Polonia e Ungheria) che calpestano i diritti delle persone LGBT+. Ursula von der Leyen ha prontamente risposto: «Ogni persona in Europa dovrebbe essere libera di essere chi è e amare chi vuole in tutti i paesi europei. Per quanto sarà in mio potere, agirò contro ciò, includendo la sospensione della distribuzione dei fondi e portando i Governi di fronte ai giudici».

Come già dichiarato pochi giorni fa, dalla stessa Ursula von der Leyen, al banco della UE non ci sarà spazio per paesi che discriminano la comunità LGBT+ creando le cosiddette “zone LGBT-free” e alcuni piccoli primi passi sono già stati fatti nei confronti di alcuni comuni polacchi in modo da penalizzarli il più possibile. «Lavorerò per il riconoscimento reciproco delle relazioni familiari nell’Unione Europea – ha concluso la presidente – perché se sei genitore in un Paese, tu sei genitore in ogni Paese [dell’UE]. Quindi, Marco, puoi contare su di me per la promozione dell’ugualianza nell’Unione. Stiamo lavorando a una strategia per l’uguaglianza LGBTQI. La presenterò presto».

fonte:    www.neg.zone

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