martedì 31 gennaio 2012

Lgbt: Lotta alla pedofilia e agli abusi sui minori: con il romanzo “Oltre il confine”di Gianfranco Iovino

I diritti delle vendite saranno interamente devoluti alla Fondazione Luca Barbareschi Onlus

Al Palazzo Scaligero, l'assessore alle Politiche della Famiglia e Volontariato Marco Luciani ha presentato il romanzo “Oltre il confine” dello scrittore veronese Gianfranco Iovino, patrocinato dalla Provincia di Verona.

Era presente l'autore Gianfranco Iovino.

È intervenuto telefonicamente l'on. Luca Barbareschi.

Il romanzo affronta il delicato tema della pedofilia attraverso i ricordi di Paola, una donna cinquantaduenne che, per colpa degli abusi subiti in età adolescente, si è ammalata di depressione.

La prefazione è scritta da Gigi D'Alessio mentre la postfazione è di Luca Barbareschi.

I diritti delle vendite saranno interamente devoluti alla Fondazione Luca Barbareschi Onlus di Roma, impegnata nella sensibilizzazione contro la pedofilia e la pedopornografia.

Gianfranco Iovino, nato a Roma ma veronese d'adozione, è al suo quarto romanzo. Tutti i suoi libri sono legati a progetti con finalità benefiche. Dopo aver devoluto i proventi ad associazioni quali UILDM, RockNoWar, fondazione Aiutare i Bambini e AISM, ha deciso di legare il nuovo romanzo alla onlus di Luca Barbareschi.

Per i temi trattati, “Oltre il confine” ha ottenuto i patrocini della Provincia di Verona e dei comuni di Roma, Firenze e Offida. La prima edizione di stampa è esaurita nei 15 giorni successivi alla pubblicazione.

La Fondazione Luca Barbareschi Onlus, nata nel 2007 con l'obiettivo di tutelare i bambini vittime di pedofilia, ha due missioni principali:

- parlare di pedofilia, attraverso la promozione di campagne di sensibilizzazione culturale;
- insegnare agli adulti ad “ascoltare”, attraverso la creazione di corsi di formazione.

Gianfranco Iovino:
“ Faccio lo scrittore per passione sottraendo alcune ore alla mia vita privata e destinando il ricavato a progetti benefici.
Per la tematica affrontata, la fondazione presieduta dall' on. Barbareschi mi è sembrata la più idonea a ricevere i proventi delle vendite. Barbareschi, infatti, non ha mai nascosto di essere stato violentato all'età di sette anni e, non solo è uscito allo scoperto, ma ha anche deciso di combattere questo problema creando una fondazione.
Spero che questo romanzo aiuti a riflettere su un male sociale ancora troppo silenzioso ”.
fonte http://www.veronaoggi.it

Nessun commento:

Posta un commento