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martedì 4 aprile 2023

Torino: ritorna il Lovers Film Festival 38° Festival Cinema LGBTQIA+

Da Martedì 18 Aprile 2023 ore 00,00 - Domenica 23 Aprile 2023 ore 00,00

Dal 18 al 23 aprile si svolgerà al Cinema Massimo di Torino il Lovers Film Festival, il primo festival LGBTQIA+ d'Europa.

In programma oltre 54 titoli tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo.

A dirigere il festival Vladimir Luxuria.

Programma in via di definizione 

Temi 2022

I film del programma saranno suddivisi in quattro filoni narrativi, che esplorano i linguaggi, le tematiche, le istanze di quattro fasi diverse dell'evoluzione della persona:

  • Forever Young: il percorso dedicato ai coming of age che identifica le pellicole che trattano la crescita, la scoperta di sé e gli interrogativi
  • Get Queer: dedicato al solco delle costrizioni, dei binari e della norma e al coraggio di superarli
  • Be Fabulous: percorso sulle icone di ieri e di oggi, e con un solo obiettivo: essere favolosə
  • When Love Was Modern: i film sulle pioniere e i pionieri che hanno condotto le più importanti battaglie della comunità LGBTQIA+

Biglietti

In via di definizione

Per maggiori informazioni, visita il sito del Lovers Film Festival.

Info

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

Lovers Film Festival
Sito: www.loversff.com
Facebook: Lovers Film Festival
Instagram: @loversff

Dove

Via Giuseppe Verdi, 18 Torino 
Telefono:  0118138574 Biglietteria

fonte: www.comune.torino.it

venerdì 25 marzo 2022

Torino: Lovers, il più antico festival sui temi LGBTQI+ d'Europa dal 26 aprile al 1° maggio 2022 | l'immagine guida e l'omaggio a Pasolini

Il più antico festival sui temi LGBTQI+ d’Europa e terzo nel mondo si svolgerà dal 26 aprile al 1° maggio 2022 (Torino, Cinema Massimo – Museo Nazionale del Cinema)

L’immagine 2022 donata da ConiglioViola che firma anche la mostra “ConiglioViola Teorema Pasolini” (11 aprile - 4 settembre 2022, Cancellata esterna Mole Antonelliana) A Pier Paolo Pasolini Lovers dedica anche una sezione speciale.


Il Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), si svolgerà dal 26 aprile al 1° maggio 2022 presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Il festival, diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, durerà 6 giorni ritornando a svolgersi nelle sue date storiche.

ConiglioViola per il Lovers Film Festival

È ConiglioViola a firmare l’immagine 2022.

L’immagine della trentasettesima edizione del Lovers Film Festival è la celebrazione delle più grandi icone della cinematografia LGBTQI+, da Marlene Dietrich a Rocky Horror, dal Portiere di notte a Querelle passando per Brokeback Mountain e Priscilla. Sono infinitamente grata per la rielaborazione grafica a Coniglio Viola che io considero tra le menti più interessanti, sorprendenti e creative del panorama artistico internazionale.  Il nostro Festival sarà altrettanto iconico, colorato ed emozionante commenta la direttrice Vladimir Luxuria.

“Lavorare a stretto contatto con la direttrice Vladimir Luxuria ha consentito di poter ragionare e dar voce e corpo ad alcune delle icone pop che da sempre ispirano il nostro percorso artistico” dichiara ConiglioViola.

Omaggio a Pier Paolo Pasolini

Nel centesimo anniversario dalla sua nascita il Museo Nazionale del Cinema dedica un tributo a Pier Paolo Pasolini con un progetto artistico alla Mole Antonelliana e un omaggio durante il Lovers Film Festival con una sezione speciale che prevede la proiezione di 4 pellicole.

La mostra

Il progetto artistico ConiglioViola Teorema Pasolini – sempre di ConiglioViola – ospitato dall’11 aprile al 4 settembre 2022 sulla cancellata esterna della Mole Antonelliana, vuole essere un omaggio a Pasolini e al tempo stesso svelare un’inedita lettura del suo cinema che ancora oggi offre nuove e inaspettate chiavi interpretative. La mostra propone una reinterpretazione di alcune fotografie iconiche scattate sul set di Teorema (1968), uno dei film più forti e controversi di Pasolini, da Angelo Frontoni (1929-2002) il cui archivio è conservato dal Museo Nazionale del Cinema e dalla Cineteca Nazionale.

“È un tributo che sentivamo di dover fare - sottolinea Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema -, per ricordare un artista così importante e controverso, un fine conoscitore dell’animo umano e delle sue debolezze, capace di raccontare la società con diversi livelli di lettura. L’interpretazione artistica, nuova e inusuale rispetto al passato, lo rende unico nel suo genere: la volontà di questo duplice omaggio, sia sulla cancellata della Mole Antonelliana sia con le proiezioni durante il Lovers Film Festival, si muove proprio in questa direzione, comunicando in maniera visiva e reinterpretata uno dei più importanti autori del Novecento”.

Cinque tableaux vivants di grande formato, che, come sottolinea ConiglioViola, “raccontano la forte sacralità del messaggio pasoliniano, una ricerca di Dio anche attraverso la carnalità e la fisicità, provando a rendere sopportabile la difficoltà di vivere dell’essere umano, dotandolo anche di un paio di ali. L’utilizzo della tecnica pittorica classica rende ancora più forte questo messaggio, con un tratto molto grafico che ne esalta la bellezza e al tempo stesso la drammaticità”.


Le proiezioni

Comizi d’amore, lo storico film del 1964 che affronta i temi, spinosi per l’epoca, del divorzio, della verginità, della prostituzione e dell’omosessualità. Un’indagine sfaccettata, in cui il regista raccoglie le testimonianze, tra Nord e Sud, di proletari, personaggi noti, intellettuali, muovendosi fra campagne, fabbriche, spiagge, e salotti culturali.

Il Decameron: nove novelle e una cornice, in cui Pier Paolo Pasolini si ritaglia anche il ruolo di un allievo di Giotto. Il film ha portato sul grande schermo il Medioevo vitale e beffardo, sboccato e promiscuo, dell’antologia boccaccesca in un affresco esuberante e suggestivo, che guarda alla pittura trecentesca e non solo e in cui si intrecciano amplessi e morte, escrementi e religione, con esiti grotteschi e giocosi. Il primo capitolo della “Trilogia della vita”, vincitore dell’Orso d’argento alla Berlinale 1971, denunciato e processato, ebbe un enorme successo al botteghino e fu il capostipite del cosiddetto filone “decamerotico”.

I racconti di Canterbury. Geoffrey Chaucer (interpretato da Pasolini stesso) intrattiene gli altri pellegrini diretti al sepolcro di Santo Thomas Beckett con una serie di racconti licenziosi e salaci. Secondo capitolo della “Trilogia della vita”, tratto dall’omonimo testo fondamentale della letteratura britannica, prosegue nella ricostruzione pasoliniana del Medioevo trecentesco: cambia lo scenario ma non la rappresentazione, volutamente provocatoria, di un’umanità ilare, arraffona e lubrica.

Infine, il Fiore delle mille e una notte con cui Pasolini conclude la Trilogia della vita adattando per il grande schermo una selezione di novelle tratte dall’omonima antologia araba. Ultima esplorazione del regista sul Medioevo, che qui diviene esotico e misterioso in un caleidoscopio di immagini, in cui ritornano protagonisti i temi del sesso, in tutte le sue forme, e della morte come controparte di esso.

“Il Lovers Film Festival con il Museo Nazionale del Cinema ricorda il genio di Pasolini in un anniversario dedicato al suo essere ancora straordinariamente attuale. Un unico rimpianto: non poter avere una sua opinione sui fatti di oggi che ci avrebbe aiutato ad avere una visione mai scontata e banale della nostra realtà” commenta Vladimir Luxuria

I film e le sezioni competitive

Oltre 60 titoli tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo, di cui circa 50 in concorso.

3 sezioni competitive: All The Lovers, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi.

Una giuria di giovani studenti assegnerà poi il premio Young Lovers scegliendo un film del Concorso Internazionale Lungometraggi. 

Verrà assegnato un premio speciale dedicato a Giò Stajano che Lovers, da un’idea dello scrittore Willy Vaira e di Claudio Carossa, dedica alla memoria di Giò Stajano, una delle figure più importanti e significative della cultura LGBTQI italiana.

Tornano il premio Riflessi nel Buio, dedicato a un film realizzato in un Paese dove la condizione omosessuale è un pericolo e un rischio a volte per la vita.

Si rinnova anche il premio Torino Pride, assegnato dal Coordinamento Torino Pride, in collaborazione con l’associazione Amiche e amici della cultura e del Festival del Cinema LGBT, a un film che rappresenti al meglio la lotta e la militanza della comunità LGBTQI+.

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

La conferenza stampa di presentazione del Lovers Film Festival si svolgerà a Torino, mercoledì 13 aprile 2022 alle 11,30, presso l’Aula del Tempio del Museo Nazionale del Cinema.

fonte: ufficio stampa Lovers Film Festival  www.loversff.com

mercoledì 16 marzo 2022

Torino: Al 37° Lovers Film Festival, in anteprima nazionale "Calcinculo" di Chiara Bellosi

Appuntamento di avvicinamento al 37° LOVERS FILM FESTIVAL
"Calcinculo" di Chiara Bellosi
con Gaia Di Pietro, Andrea Carpenzano, Barbara Chichiarelli,Giandomenico Cupaiuolo, Francesca Antonelli, Claudia Salerno, e Alessio Praticò

Lunedì 21 marzo, alle 20,30, al Cinema Fratelli Marx (Corso Belgio, 53), come quarto appuntamento di avvicinamento alla trentasettesima edizione del Lovers Film Festival (26 aprile - 1° maggio 2022), sarà proiettato, in anteprima nazionale, Calcinculo di Chiara Bellosi, con Gaia Di Pietro, Andrea Carpenzano, Barbara Chichiarelli, Giandomenico Cupaiuolo, Francesca Antonelli, Claudia Salerno, e Alessio Praticò. La distribuzione italiana è di LUCE CINECITTÀ. Biglietti: 8 euro.

Alla proiezione sarà presente la regista Chiara Bellosi che dialogherà con lo staff artistico di Lovers.

IL FILM

Forse è vero che si cresce anche a calci in culo. Ed è vero che quando la giostra gira veloce ci sembra di volare e non vorremmo scendere mai. È questo che succede a Benedetta quando incontra Amanda e decide di seguirla nel suo mondo randagio. Calcinculo è una fiaba. Ovvero: del giocare con la realtà. Quando ero piccola mi raccontavano le storie e c’era una differenza tra fiaba e favola. Così per me la favola è sempre rimasta qualcosa di un po’ triste e asciutto e barboso, con la sua morale inesorabile in chiusura. La fiaba invece è come un universo che si espande e raccoglie tutto quello che trova per strada: oggetti insensati, personaggi strambi, posti pieni di fascino ma sempre un po’ inquietanti. La fiaba tiene tutto insieme e racconta, non spiega, no, non spiega proprio niente. È una scoperta continua e alla fine nessuno ti dice cosa hai scoperto, lo sai solo tu. Quando ho letto Calcinculo, il primo modo di vederlo è stato questo: una fiaba nera come il fitto della foresta, ma col sentiero seminato di paillettes” commenta la regista Chiara Bellosi.

LA REGISTA

Chiara Bellosi (1973) si diploma in drammaturgia alla Civica Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. Realizza un episodio all'interno del film corale Checosamanca prodotto da Carlo Cresto-Dina per Eskimosa e Rai Cinema. Partecipa al master "Filmmaker - Il documentario come sguardo" organizzato da IED-Venezia e lavora ad alcuni documentari Palazzo di Giustizia, il suo primo lungometraggio di finzione, è stato presentato nella sezione Generation 14+ di Berlinale 2020. Calcinculo è il suo secondo lungometraggio di finzione.

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino

fonte: ufficio stampa Lovers Film Festival www.loversff.com

lunedì 7 marzo 2022

Torino> Al 37° Lovers Film Festival in anteprima: "FLEE" di Jonas Poher Rasmussen

Appuntamento di avvicinamento al 37° LOVERS FILM FESTIVAL ANTEPRIMA TORINESE  "FLEE" di Jonas Poher Rasmussen 


Mercoledì 9 marzo, alle 20,30, al Cinema Fratelli Marx (Corso Belgio, 53), come terzo appuntamento di avvicinamento alla trentasettesima edizione del Lovers Film Festival (26 aprile – 1° maggio 2022), sarà proiettato, in anteprima torinese, Flee di Jonas Poher Rasmussen.

Biglietti: 8 euro.

Pellicola d’animazione candidata all'Oscar nel 2022 come Miglior Film Internazionale, Miglior Documentario e Miglior Lungometraggio d'animazione. È la prima volta nella storia del cinema che un film è contemporaneamente candidato per queste categorie.


IL FILM

Amin ha 36 anni, vive in Danimarca, è un diplomato docente universitario e sta per sposarsi con il suo compagno. Ma proprio poco prima delle nozze, il passato torna a fargli visita, facendogli ripercorrere gli anni della sua gioventù, quando dall'Afghanistan è arrivato in nord Europa dopo un viaggio lungo, con la speranza di chiedere asilo. Flee è il racconto di una fuga che si trasforma in un inno alla vita e alla libertà, un percorso umano intessuto di sfide e gioia contagiosa, una cronaca veritiera e poetica della ricerca della felicità, che apprendiamo dalla viva voce del protagonista.

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino

fonte: ufficio stampa Lovers Film Festival con.testi – Torino & Roma

mercoledì 16 febbraio 2022

37° LOVERS FF "Josh & Franco" Talk & Screening con Vladimir Luxuria e Josh Prezioso | Sabato 26 febbraio, ore 20.30

Appuntamento di avvicinamento al 37° LOVERS FILM FESTIVAL
Josh & Franco: Talk & Screening con Vladimir Luxuria e Josh Prezioso
Sabato 26 febbraio, ore 20.30 (Torino, Combo Torino, corso Regina Margherita 128)

Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria https://www.eventbrite.co.uk/e/josh-franco-talk-screening-w-vladimir-luxuria-e-josh-prezioso-tickets-265855429747

Sabato 26 febbraio è un giorno speciale per il Lovers Film Festival: come evento di avvicinamento alla trentasettesima edizione (26 aprile – 1° maggio 2022) sarà presentato, in anteprima torinese, il visual podcast Josh and Franco: la vera storia di due uomini – padre e figlio – entrambi omosessuali.

Ambientato ad Ostuni, in Puglia, il racconto presenta l'evoluzione padre-figlio negli anni delle loro vite, nonché, parallelamente, la progressione civile dell’Italia in uno spazio temporale di oltre 50 anni. Una storia di comprensione, perdono reciproco, empatia e risate, incorniciata dalle note di Mina, con calde tarantelle e uno stile cartoon.

Selezionato e prodotto lo scorso giugno da The European Podcast e Are We Europe, il visual podcast ha ricevuto attenzione internazionale. Di Josh and Franco – che ha partecipato a festival in tutt’Europa – ha parlato, fra gli altri anche il Financial Times.

L'ostello e spazio progetto Combo, a Torino nel cuore pulsante di Porta Palazzo, è stato scelto come location per la proiezione del visual podcast e del talk che prevede la partecipazione dei due protagonisti che dialogheranno con la direttrice del Festival, Vladimir Luxuria.

Il Lovers Film Festival dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino. 

fonte: ufficio stampa Lovers Film Festival

lunedì 14 giugno 2021

A Torino il 36° Lovers Film Festival. Al Cinema Massimo dal 17 al 20 giugno 2021

Il più antico festival sui temi LGBTQI d’Europa e terzo nel mondo diretto da Vladimir Luxuria, giunge alla 36° edizione.  A Torino, dal 17 al 20 giugno 2021, Cinema Massimo – Museo Nazionale del Cinema)

Sandra Milo, Malika Ayane, Dori Ghezzi, Federica Sciarelli, Vincenzo De Lucia, Costantino della Gherardesca e Alessandro Zan ospiti d’eccezione

Il Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) si svolgerà interamente in presenza dal 17 al 20 giugno 2021 presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Fondata da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, dallo scorso anno la storica rassegna è diretta da Vladimir Luxuria. La celebre attivista, scrittrice, personaggio televisivo, attrice, cantante e drammaturga è affiancata da Angelo Acerbi, responsabile della selezione e dai selezionatori Elsi Perino e Alessandro Uccelli.

Gli ospiti

La manifestazione, come ogni anno, può contare su un ricco parterre di ospiti. Ad inaugurare il festival, giovedì sera in Mole Antonelliana (ingresso su prenotazione e a inviti), l’icona del cinema Sandra Milo che dialogherà con Vladimir Luxuria. Lovers, per coloro che non potranno seguire l’evento dal vivo, renderà disponibile il video della serata sul proprio canale YouTube il giorno successivo.

Venerdì sera, alle 22.15, in sala Cabiria, interverrà Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, la celebre fumettista che ha creato l’immagine guida di quest’anno del festival.

Sabato 19 giugno, alle 15.15, sempre in sala Cabiria, la giornalista e conduttrice di Chi l’ha visto? Federica Sciarelli sarà protagonista del talk con Vladimir Luxuria sul caso di Luigi Cerreto e Alessandro Sabatino.

Sempre sabato e sempre in sala Cabiria, ma alle 20, Dori Ghezzi, cantante e storica compagna di vita di Fabrizio De Andrè sarà protagonista di un focus con punto di partenza il famoso pezzo del cantautore genovese Princesa.

Domenica alle 20.00 in sala Cabiria, l’attesa ospite musicale sarà Malika Ayane una delle cantautrici italiane più celebri sulla scena musicale internazionale.

L’attore comico Vincenzo De Lucia sarà, invece, protagonista sul palco di Lovers tutte le sere, da giovedì 17 giugno (ore 20.45, sala Cabiria) a domenica 20 giugno, alle 20.00 (sala Cabiria) durante la closing night.

Sarà ospite di Lovers anche Malika Chalhy, la ventiduenne recentemente cacciata da casa perché lesbica (domenica 20, ore 16.45, sala Rondolino).

I premi

Il festival ha 3 sezioni competitive: All The Lovers, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi. Le tre giurie sono presiedute e coordinate rispettivamente da: Costantino della Gherardesca, Adele Tulli e Francesco Foschini.

Una giuria di giovani studenti assegnerà poi il premio Young Lovers scegliendo un film del Concorso Internazionale Lungometraggi. Verranno anche assegnati il premio speciale dedicato a Giò Stajano che Lovers, da un’idea dello scrittore Willy Vaira e di Claudio Carossa, dedica alla memoria di Giò Stajano e il premio Torino Pride che verrà assegnato al film giudicato più efficace nell’esprimere il passaggio di senso tra generazione diverse, pronte ad accogliere le nuove istanze identitarie. Novità 2021 il premio TikTok Lovers. Con l’hashtag #ilmiofilmarcobaleno ogni membro della comunità del social potrà partecipare alla selezione del migliore filmato sul social dedicato al cinema LGBTQI. I tre migliori corti saranno proiettati al Festival nella serata di apertura e il vincitore verrà premiato, anche in diretta sul social. Quest’anno, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, Lovers assegnerà anche il premio Riflessi nel buio, dedicato a registi di film a tematica LGBTQI+ che lavorino o abbiano lavorato in un Paese a forte rischio di discriminazione, o – nei casi peggiori – di incarcerazione, tortura o morte. A venire insignito del riconoscimento sarà il documentario bosniaco Let There Be Colour.

I temi

Vladimir Luxuria, insieme al responsabile della selezione Angelo Acerbi e ai selezionatori Elsi Perino e Alessandro Uccelli, hanno selezionato pellicole che affrontano temi di attualità nodali per la comunità LGBTQI e per i suoi alleati come i rapporti con la famiglia, l’omofobia, i ricordi del passato, la militanza, la scoperta e l’accettazione di sé e l’amore.

Mai come quest’anno la programmazione è caratterizzata da titoli che mettono al centro della narrazione la componente identitaria, di comunità e nuovi linguaggi di ricerca autoriale.

I documentari selezionati delineano in maniera netta l’attualità delle istanze della collettività LGBTQI+, ma anche i punti nevralgici in cui la richiesta di diritti, di riconoscimento e di visibilità diventano convergenze di lotte e intenti.

Fumetti Brutti per il Lovers Film festival

È Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, fra le più celebri fumettiste e attiviste d’Italia, ad aver creato e donato al festival l’immagine 2021.

“Ho disegnato il manifesto pensando alla mia adolescenza e a quanto sarebbe stata significativa un’immagine come questa, che ribadisce l’importanza dell’accettare corpi diversi. Mi sono ispirata al film “Io ballo da sola”, in cui la protagonista passa all’età adulta consapevolmente e fiera di sé stessa, mettendo però al centro una ragazza transgender non operata che prende confidenza con la sua meravigliosa diversità contro l’omologazione di una società eteronormata” commenta l’artista.

Vladimir Luxuria

Per il secondo anno, la storica rassegna è diretta da Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice, personaggio televisivo, attrice, cantante e drammaturga, celebre anche per la sua attività politica.

Luxuria commenta così questa nuova edizione: “Lovers è il festival della rinascita e dell’ottimismo. Tutto in presenza. I diritti e la cultura non vanno in lockdown e noi vorremmo che dopo la riapertura delle sale potessimo assistere alla riapertura delle menti.

Sono anche davvero orgogliosa che Yole di Fumettibrutti abbia scelto di donarci una sua creazione perché, a mio avviso, rispecchia perfettamente i nostri tempi e il nostro festival che è una rassegna positiva e solare come il giallo scelto per l’immagine. Il colore del sole, di chi vuole vivere alla luce del sole e di chi rinasce dopo un lungo periodo di lockdown. Lovers è, però, anche un festival di introspezione che tocca temi scottanti come la violenza o l’omofobia e per questo l’immagine scelta credo lo rappresenti davvero al meglio”.

I film

40 titoli tra lungometraggi, documentari e cortometraggi in concorso e fuori concorso provenienti da tutto il mondo, di cui 32 anteprime nazionali. Fra i Paesi rappresentati: Stati Uniti, Francia, Cipro, Finlandia, Serbia, Ungheria, Israele e Brasile.

Il film di chiusura del festival sarà Sublet di Eytan Fox, il regista israeliano celebre per Yossi e Yagger e The Bubble. Veterano del festival subalpino propone quest’anno al pubblico di Lovers un film dolce e amaro che narra la storia di un giornalista che a Tel Aviv scopre la città e sé stesso grazie all’incontro con un giovane del luogo. Questo incontro darà ad entrambi una nuova prospettiva e una nuova visione del passato e del futuro.

Fra i film fuori concorso: Petite Fille di Sebastien Lifshitz, autore dell’acclamato Quasi Niente (Presque Rien) e di La Traversée. Petite Fille, accorato e struggente, narra le traversie di una bambina transgender, e della sua famiglia che combatte per farla accettare e riconoscere dalla società. Una storia di amore assoluto, totale, inamovibile e invincibile di una madre e di una famiglia.

Il Lovers Film Festival dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

fonte:  www.loversff.com

mercoledì 7 ottobre 2020

Torino il 35° "Lovers Film Festival" > Fra gli ospiti del più antico festival LGBTQI d’Europa: Luca Tommassini

L’immagine 2020 progettata e donata al Festival da: Leo Ortolani
Un nuovo premio del Torino Pride

Il Lovers Film Festival, il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) diretto da Vladimir Luxuria, che si svolgerà interamente dal vivo dal 22 al 25 ottobre 2020 a Torino presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema, può contare su un nuovo visual d’artista, su un nuovo premio e sulla partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione fra cui Luca Tommassini.

Leo Ortolani per il Lovers Film festival

È Leo Ortolani, celebre fumettista italiano, ad aver creato e donato al festival l’immagine guida 2020 in occasione del trentacinquesimo compleanno (cfr. file allegato). Ispirata alla Dolce Vita felliniana, è una ricostruzione iconica della mitologia LGBTQ con tutti i suoi più caratteristici elementi fondanti. Al centro, Cinzia, la protagonista biondo platino che fa il bagno nella fontana: iconica e immaginifica trasposizione trans di Anita Ekberg.

Leo Ortolani è un fumettista molto noto per la serie Rat-Man tutt'ora prodotta da Panini Comics. Nel 1990 Leo Ortolani, per Le sconvolgenti origini del Rat-Man, ha vinto il premio come migliore sceneggiatore esordiente al Lucca Comics. Nel 2006 RatMan approda in televisione, con i cartoni animati trasmessi da Rai Due. Nel 2011 l’autore stampa il suo primo libro, Due figlie e altri animali feroci a cui seguono numerosissimi lavori. Tra le sue pubblicazioni si ricorda: Luna 2069 (Feltrinelli Comics, 2019); Andrà tutto bene (Feltrinelli, 2020) e Dinosauri che ce l'hanno fatta (Laterza, 2020). Dal libro Cinzia è stata realizzata una riduzione teatrale, Io sono cinzia, per la regia di Nicola Zavagli, applauditissima al Teatro del Giglio di Lucca durante Lucca Comics 2019.

Luca Tomassini ospite di Lovers

Il Lovers Film Festival può contare su molte presenze d’eccezione fra cui il ballerino, attore, coreografo, regista e direttore artistico Luca Tommassini che il 24 ottobre alle 22,30 (Sala Cabiria) sarà protagonista del talk con Vladimir Luxuria Una vita in movimento durante il quale sarà ripercorsa la sua carriera di successo internazionale da ballerino e coreografo attraverso i suoi video e film.

Luca Tommassini, volto televisivo molto amato, ha lavorato fra gli altri e le altre con Prince, Michael Jackson, Madonna, Bjork, Whitney Houston, Kylie Minogue, Ricky Martin, Jamiroquai, Robbie Williams, Beyoncé, Johnny Depp e Angelina Jolie e ha recentemente dato il proprio contributo coreografico all’ultimo film di Ferzan Ozpetek, La Dea Fortuna.

Sempre in Sala Cabiria, l’appuntamento sarà preceduto, alle 21, dalla proiezione fuori concorso di And then we danced di Levan Akin (Francia, 2019) che narra il rigido, conservatore e omofobo mondo della danza tradizionale georgiana. Molto apprezzato alla Quinzaine des Réalisateurs durante la settantaduesima edizione del Festival di Cannes e candidato dalla Svezia agli Oscar 2020, è il racconto di un percorso di formazione, di accettazione e consapevolezza, sullo sfondo di una società conservatrice e patriarcale.

Il premio del Torino Pride

Alle 3 sezioni competitive del festival – All The Lovers, Concorso Internazionale Lungometraggi; Real Lovers, Concorso Internazionale Documentari; Future Lovers, Concorso Internazionale Cortometraggi – e al premio speciale dedicato a Giò Stajano che Lovers, da un’idea dello scrittore Willy Vaira e di Claudio Carossa, dedica alla memoria di Giò Stajano, si aggiunge il premio Torino Pride che verrà assegnato al film in concorso e fuori concorso giudicato più efficace nell’affrontare i temi dell’attivismo e/o dell’autodeterminazione. Il premio in denaro fortemente voluto dal Coordinamento Torino Pride – la realtà che riunisce le associazioni lesbiche, gay, bisessuali e transgender del Piemonte, insieme ad associazioni non LGBT impegnate nel sostegno dei valori della laicità, del rispetto delle differenze e che da anni fa parte di  Ilga Europe – nasce per sancire il ruolo cardine che ha il cinema nella lotta per i diritti.

Il Lovers Film Festival dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBACT, della Regione Piemonte e del Comune di Torino

 

L'iniziativa fa parte di ‘Torino Città del Cinema 2020. Un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino. www.torinocittadelcinema2020.it

fonte:  Lovers Film Festival ufficio stampa: con.testi – Torino & Roma

lunedì 14 settembre 2020

Gli auguri del Lovers Film Festival e del Museo Nazionale del Cinema per gli ottant'anni di Angelo Pezzana

“Una vita preziosa quella di Angelo Pezzana. Tutto il movimento LGBTQI deve le sue origini alla fondazione del FUORI! nel 1971: da quel momento l’amore che non osa dire il suo nome non è più stato zitto. 

Un uomo schietto, diretto, mai accomodante con il quale si poteva anche non essere d’accordo ma che ha sempre agito ispirato da una grande cultura e da un sincero impegno intellettuale. Fondamentale la sua militanza nel Partito Radicale e in Parlamento per dare rappresentanza a una comunità fino a quel momento clandestina e invisibile a causa del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere. Festeggiamo 80 anni di coraggio, e sarei ben felice di ospitarlo al prossimo appuntamento con il Lovers Film festival per ringraziarlo a nome del nostro movimento e della città di Torino” dichiara Vladimir Luxuria, dichiara la direttrice del Lovers Film Festival.

“Tanti auguri ad Angelo Pezzana, storica figura della scena culturale torinese - sottolineano Enzo Ghigo e Domenico De Gaetano, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. È uno dei massimi esponenti del gruppo di intellettuali che, a partire dagli inizi degli anni 70, con impegno e dedizione, hanno dato un contributo significativo e insostituibile alla crescita di quel tessuto prolifico e visionario che ha reso Torino, negli anni a venire, un polo culturale nazionale e internazionale. E per questo, e per tutte le sue battaglie, non lo ringrazieremo mai abbastanza”.

fonte: ufficio stampa: con.testi – Torino & Roma

venerdì 8 maggio 2020

Grande successo per Lovers on line, la mini maratona di film italiani a tematica LGBTQI

Si è concluso Lovers On Line, la mini-maratona di film italiani a tematica LGBTQI messi a disposizione a titolo gratuito dal Lovers Film Festival. Un’opportunità per il pubblico della storica manifestazione cinematografica torinese (che avrebbe dovuto svolgersi negli stessi giorni dell’evento) per riscoprire o apprezzare per la prima volta titoli molto diversi fra loro ma tutti all’insegna dell’arcobaleno.


In cinque giorni Lovers On Line ha messo a disposizione 17 pellicole tra lungometraggi, cortometraggi e documentari per un totale di 18.114 visualizzazioni.

La direttrice Vladimir Luxuria è molto felice per “un risultato al di sopra di ogni aspettativa, considerato che è stato raggiunto in soli cinque giorni”.
Abbiamo deciso di comunicare il dato complessivo di visualizzazioni, e non per singoli titoli o categorie, al di fuori di una logica competitiva e intendendo questa iniziativa nella sua interezza. Sempre con il cliccattissimo hashtag #cimanteniamoinlinea: simbolo di un pubblico che ama il cinema e il nostro festival – prosegue Luxuria. Ringrazio un pubblico, più che virtuale, virtuoso, che ci ha dimostrato vicinanza e supporto scegliendo di vedere o rivedere lavori già proiettati o già disponibili in rete. Un segnale che consideriamo di incoraggiamento non solo per il Lovers Film Festival, ma anche per il cinema e l’inarrestabile voglia di emozionarci e crescere attraverso la cultura che purtroppo resta ancora in fase 1. Un grazie in particolare anche a tutti i registi che hanno risposto alla nostra richiesta con entusiasmo e collaborazione e al comitato artistico da me diretto – composto da Angelo Acerbi, Elsi Perino e Alessandro Uccelli – che ha gestito e seguito la realizzazione di questa piccola festa del cinema italiano”.

Questo risultato è molto importante in un momento difficile come questo, con le sale cinematografiche chiuse e l’impossibilità di fare un festival in maniera tradizionale – sottolinea Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. Il mio augurio è che si possa tornare presto alla normalità, seppure con delle delimitazioni”.
fonte: ufficio stampa  Lovers Film Festival

lunedì 27 aprile 2020

Lovers Film Festival: Rassegna cinematografica sul sito e sui social, online 2 lungometraggi e 2 corti, dal 30 aprile al 4 maggio sui temi LGBTQI

Il Lovers Film Festival lancia l'iniziativa Lovers on line #cimanteniamoinlinea che si svolgerà dal 30 aprile al 4 maggio, nei giorni originariamente destinati all'edizione 2020. ww.loversff.com


Loversonline  #cimanteniamoinlinea è una rassegna cinematografica completamente gratuita pensata per continuare a restare in connessione con gli autori, il nostro pubblico e la comunità lgbtq+ in questo momento di emergenza sanitaria. 


Ogni giorno, per i 4 giorni di rassegna, verranno messi online gratuitamente due lungometraggi (fiction e documentario) e due cortometraggi italiani passati sugli schermi del più antico festival sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo nelle precedenti edizioni. I link gratuiti e visionabili per l'intero periodo (dalle ore 11:00 di giovedì 30 aprile fino alla mezzanotte di lunedì 4 maggio) saranno comunicati sul sito del Lovers Film Festival e sulle pagine Facebook e Instagram.


Fra i titoli selezionati: Riparo (Italia, 2007, 100') di Marco Simon Puccioni con Maria De Medeiros e Antonia Liskova – il secondo lungometraggio del regista italiano presentato al Festival del Cinema di Berlino nel 2007 nella sezione Panorama, ha come tema centrale l’amore tra due donne, l’operaia Mara e la borghese Anna, e affronta efficacemente il tema della convivenza fra le diversità –  e Come mi vuoi di Carmine Amoroso con Enrico Lo Verso, Monica Bellucci, Vincent Cassel e Urbano Barberini: film d’esordio di Amoroso a tematica transgender che ha fra i suoi interpreti anche Vladimir Luxuria.

“Un festival di cinema è molto più della somma delle singole parti – sottolinea la direttrice del festival Vladimir Luxuria. E' la sala piena e le luci che si spengono poco prima dell'inizio dei titoli di testa, è il pubblico che sfoglia un programma costruito con passione e competenza in mesi e mesi di ricerca, è la costruzione continua di un lessico culturale, è il lavoro imprescindibile di tutte le persone che compaiono nei titoli di coda, è la passione dei nostri volontari, è il pubblico, è un luogo dove essere comunità, è sentirsi plurali. Continuiamo il nostro lavoro fiduciosi di poterci rincontrare presto nelle nostre sale per continuare tutti i discorsi che avevamo iniziato. Cogliamo l'occasione – continua Luxuria a nome di tutto il gruppo di lavoro – per ringraziare con moltissimo affetto le autrici e gli autori che hanno deciso di aderire a questa iniziativa rendendo visibile gratuitamente il proprio lavoro”.

"I festival cinematografici sono una realtà importante del nostro Paese e siamo tutti al lavoro per trovare soluzioni – afferma Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema. In un momento di grandi cambiamenti dobbiamo tutti fare quadrato e portare avanti il bene comune. Sono convinto che anche il Lovers Film Festival ne uscirà rafforzato mantenendo salda la sua carica identitaria, in attesa che si riaprano le sale cinematografiche".

“Il Museo Nazionale del Cinema in questo momento sta trasferendo online tutte le sue attività – racconta Domenico De Gaetano, Direttore del Museo Nazionale del Cinema. Il progetto Lovers on line #cimanteniamoinlinea è una bella iniziativa che conferma l’importanza del festival e il lavoro che la direttrice Vladimir Luxuria e il suo team stanno portando avanti, in attesa dell’evolversi della situazione”. 
Il Lovers Film Festival dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBACT, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.


L'iniziativa fa parte di ‘Torino Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino. www.torinocittadelcinema2020.it
fonte: ufficio stampa: con.testi – Torino & Roma

giovedì 27 febbraio 2020

"Lovers Film Festival" Il più antico festival sui temi LGBTQI d'Europa e terzo nel mondo compie 35 anni

Il più antico festival sui temi LGBTQI d’Europa e terzo nel mondo compie 35 anni

(Cinema Massimo, 30 aprile – 4 maggio 2020)
Aperte le iscrizioni alle selezioni che dovranno pervenire entro il 19 marzo 2020

La neodirettrice Vladimir Luxuria, con il team di selezione composto da Angelo Acerbi, Elsi Perino e Alessandro Uccelli, è al lavoro sulla nuova edizione della manifestazione.

Sono aperte le iscrizioni del Lovers Film Festival, la più antica rassegna cinematografica sui temi LGBTQI (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terza nel mondo che quest’anno compie 35 anni e si svolgerà a Torino, presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema, dal 30 aprile al 4 maggio.

Il festival sarà articolato in quattro sezioni competitive – All The Lovers, Concorso Internazionale Lungometraggi; Real Lovers, Concorso Internazionale Documentari; Future Lovers, Concorso Internazionale Cortometraggi e il Premio Giò Stajano che Lovers, da un’idea dello scrittore Willy Vaira e di Claudio Carossa, dedica alla memoria di Giò Stajano, una delle figure più importanti e significative della cultura LGBTQI italiana – alle cui selezioni è possibile iscriversi tramite l’entry form su sito del festival (www.loversff.com) o attraverso la piattaforma FilmFreeway (https://filmfreeway.com) entro il 19 Marzo 2020.

Intanto la neodirettrice Vladimir Luxuria è al lavoro sul programma di una trentacinquesima edizione che si preannuncia ricca di novità e di spunti creativi nel rispetto della pluridecennale tradizione culturale del festival.

 

“Le star del Festival saranno i film e i documentari, opere che potranno essere viste per la prima, e in alcuni casi unica volta a Torino. Stiamo visionando molti film emozionanti che porteranno sullo schermo tematiche di forte attualità e di grande impatto, un lavoro di prima scrematura non facile considerata l’eccellenza dei materiali che stiamo ricevendo” commenta Vladimir Luxuria.
Con lei al programma stanno lavorando: Angelo Acerbi, responsabile e supervisore della selezione e assistente alla direzione artistica, già per anni collaboratore della rassegna torinese e programmer del SIFF – Seattle International Film Festival, Elsi Perino, selezionatrice e programmatrice con il coordinamento del concorso documentari, e Alessandro Uccelli, selezionatore e programmatore in particolare dei cortometraggi, che fanno parte del team artistico di Lovers ormai da anni.

Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, commenta così il nuovo corso del festival LGBTQI “Auguro buon lavoro a Vladimir Luxuria e a tutto il suo staff, mi aspetto un festival ricco ed emozionante, legato al presente e pieno di spunti di riflessione. Colgo l’occasione per ringraziare Giovanni Minerba, fondatore del festival e storico direttore, per tutto il lavoro svolto e la dedizione data al festival”.

“L’entusiasmo di Vladimir Luxuria è contagioso, è un vulcano di idee, sono sicuro che sarà un’edizione ancora più effervescente e colorata, in perfetto accordo con questo 2020 dedicato a Torino città del cinema” dichiara, invece, Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema.
 
Il Lovers Film Festival dal 2005 è integrato nel Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiBACT, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
 L'iniziativa fa parte di ‘Torino Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno’, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino. www.torinocittadelcinema2020.it
fonte:  ufficio stampa: con.testi – Torino & Roma

mercoledì 30 ottobre 2019

Lgbt: "Nati 2 volte" in anteprima nazionale a Torino, in collaborazione con il Lovers Film Festival.

A Torino l'anteprima nazionale del film "Nati 2 volte" organizzata da Zenit Distribution in collaborazione con il Lovers Film Festival (Cinema Massimo, 6 novembre 2019, ore 21:00)

Fabio Troiano interpreta Teresa/Maurizio nella storia di una transizione da Femmina a Maschio e di una sfida ai pregiudizi e alla burocrazia. Appuntamento il 6 novembre alle 21.00 al Cinema Massimo insieme al regista, al cast e a Vladimir Luxuria 
Milano, novembre 2019. È possibile raccontare una storia transgender in maniera leggera e profonda, con quelli che si chiamano, per consuetudine, i toni della commedia? 
La sfida di Nati 2 volte, al cinema dal prossimo 28 novembre, è tutta qui: il gioco degli equivoci e quello dei pregiudizi, l’eterna scelta tra la grande città e la provincia, il conflitto interiore e quello, inevitabile, legato alle relazioni con le persone che amiamo, la scelta, spesso dolorosa, di diventare finalmente uomini, o donne, o semplicemente adulti. 

Diretto da Pierluigi Di Lallo (al suo secondo film) e scritto assieme a Riccardo Graziosi e Francesco Colangelo, Nati 2 volte racconta la storia di Teresa, adolescente che si sente doppiamente rinchiusa: in un corpo che non è il suo e in un paese dove vige il pregiudizio e la mentalità ristretta della provincia. 

La pellicola, con il patrocinio dell’Arcigay, verrà proiettata il 6 novembre alle ore 21:00 al Cinema Massimo di Torino in anteprima nazionale in collaborazione con il Lovers Film Festival di Torino, il più importante festival cinematografico dedicato ai film LGBTQI+, da quest’anno diretto da Vladimir Luxuria. Saranno presenti il regista, Luigi Di Lallo, i protagonisti Fabio Troiano, Euridice Axen, l’attrice transgender Vittoria Schisano, la direttrice del Festival Vladimir Luxuria e il direttore del Museo Nazionale del Cinema Domenico De Gaetano

Questa importante anteprima – sottolinea Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival – inaugura una serie di appuntamenti che il Lovers Film Festival farà nei prossimi mesi sul territorio cittadino, grazie alla disponibilità e alla collaborazione di numerosi enti e associazioni. I temi trattati vanno dal cinema, alla letteratura e allo spettacolo, e intendono mantenere alta l’attenzione sul festival e sulle tematiche che rappresenta”. 

Ispirato a una storia vera, Nati 2 volte non vuole essere un film militante, e non diventa mai un film caricatura. Vi sono ritratte molte propensioni tipicamente italiane: il provincialismo, la burocrazia, la “pruderie”. Il personaggio di Maurizio, nel corso della storia, si muove all’interno di una cittadina dove lo ricordano ancora per quella persona (Teresa) che oggi non esiste più. 

Le vicende prendono avvio nel 1989 quando Teresa, assieme a suo padre e sua madre (interpretati da Francesco Pannofino e Daniela Giordano) per sfuggire alla “vergogna” lasciano Foligno per Milano, una città dove nessuno li conosce e nessuno soprattutto, li giudica. Qui Teresa intraprenderà quel lungo percorso che la porterà alla transizione di genere “F to M” e a diventare Maurizio. Dopo venticinque anni, Maurizio/Teresa (interpretato da Fabio Troiano) è costretto a tornare nel suo paese natale, a causa della morte della madre Angela. E qui si scontrerà per l’ennesima volta con un passato decisamente ingombrante. 

Girato interamente a Foligno, Nati 2 volte, è prodotto da Time, Oberon Media e Green Film, e sarà nelle sale dal 28 Novembre grazie a Zenit Distribution, società indipendente di distribuzione cinematografica di Mauro Venditti. 
fonte: VERONICA GERACI www.museocinema.it