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mercoledì 3 dicembre 2025

Danza: a Roma "Les Étoiles" Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, 20 e 21 marzo 2026

Il 20 e 21 marzo 2026 torna a incantare la Capitale Les Étoiles, l’eccezionale gala ideato e curato da Daniele Cipriani, tra gli appuntamenti più attesi e celebrati del panorama coreutico internazionale. Un evento che, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento per gli appassionati di balletto e per chi desidera immergersi in uno spettacolo di assoluta eccellenza.

Sul prestigioso palcoscenico della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, si esibiranno alcune delle più luminose stelle della danza mondiale. I protagonisti offriranno al pubblico due serate di emozioni rare, virtuosismi sublimi e momenti di pura magia scenica, attraverso assoli, duetti e interpretazioni che celebrano l'arte del movimento nella sua forma più alta.

Les Étoiles Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

Sabato 21 Marzo 2026
h. 17:00 Sala Santa Cecilia

Artisti protagonisti dell’edizione 2026:

  • Bleuenn Battistoni – Opéra de Paris
  • Sergio Bernal – Sergio Bernal Dance Company, España
  • Roman Mejia – New York City Ballet
  • Tiler Peck – New York City Ballet
  • Simone Repele – Riva&Repele, Ginevra
  • Sasha Riva – Riva&Repele, Ginevra
  • Andrea Sarri – Opéra de Paris

Con la partecipazione straordinaria di:

  • Svetlana Zakharova – Teatro Bolshoi, Mosca

Un cast d’eccezione che riunisce sensibilità artistiche, scuole coreutiche e personalità provenienti da alcune delle istituzioni più prestigiose al mondo, rendendo Les Étoiles un appuntamento imperdibile per il pubblico romano e per tutti gli amanti della grande danza.

fonte: www.auditorium.com 

venerdì 17 giugno 2022

Danza: "LES ÉTOILES" a cura di Daniele Cipriani. Nuova edizione Auditorium Parco della Musica - Roma - 28 e 29 gennaio 2023

"LES ÉTOILES" | Nuova edizione
Auditorium Parco della Musica - Roma - 28 e 29 gennaio 2023

Torna #LesEtoiles, gala internazionale a cura di #DanieleCipriani, tra gli eventi di danza più attesi della Capitale: l'appuntamento è per il 28 e 29 gennaio all'Auditorium Parco della Musica di #Roma con tre spettacoli sul palcoscenico della Sala Santa Cecilia (è già possibile procedere con l'acquisto dei biglietti: https://www.ticketone.it/artist/les-etoiles/).

Una serata di grande danza con le stelle del balletto internazionale provenienti dai teatri di tutto il mondo: in programma, estratti dai più celebri balletti del repertorio classico e contemporaneo, con ampio spazio a nuove creazioni. 

Un appuntamento che, dal 2015, richiama un pubblico ampio ed eterogeneo e attira l’attenzione dei maggiori media. Il leitmotiv di Les Étoiles non può che essere l’internazionalità per la diversa provenienza degli artisti, dei compositori e dei coreografi, del presente e del passato. Un messaggio di unione in cui la danza si presenta come il modello di una società e di un mondo ideali.

Vi aspettiamo con nuovi "virtuosismi in volo e sulle punte" a Les étoiles 2023 | Gala internazionale a cura di Daniele Cipriani
SAB 28 GEN 2023 | 21:00 | SALA SANTA CECILIA
DOM 29 GEN 2023 | 16:30 | SALA SANTA CECILIA
DOM 29 GEN 2023 | 21:00 | SALA SANTA CECILIA
Informazioni sul sito dell'Auditorium Parco della Musica: https://bit.ly/3hTlop4
#lesétoiles23
#dce #gala #event #roma #italy #dance #danceworld #star #ballet #choreography #art #love #auditoriumpdm
Nell'immagine della locandina, SERGIO BERNAL ALONSO

Una serata di grande danza con le stelle del balletto internazionale provenienti dai teatri di tutto il mondo! In programma, estratti dai più celebri balletti del repertorio classico e contemporaneo e ampio spazio alle nuove creazioni. Il prestigioso gala a cura di Daniele Cipriani, dal 2015 attinge dal firmamento del balletto e porta in scena i più grandi interpreti di oggi. Les Étoiles è l’appuntamento con la danza più atteso della capitale che richiama un pubblico ampio ed eterogeneo e attira l’attenzione dei maggiori media, dai TG alle reti internazionali, alle pagine di riviste e quotidiani. 

Il leitmotiv di Les Étoiles non può che essere l’internazionalità per la diversa provenienza degli artisti, dei compositori e dei coreografi del presente e del passato. Questo sottolinea un messaggio di unione in cui la danza si presenta come il modello di una società e di un mondo ideali auspicando, attraverso il suo linguaggio universale, l’armonia tra i popoli del nostro pianeta. 

Nel 2023 a Les Étoiles torna Maia Makhateli (Het Nationale Ballet), étoile a sorpresa della passata edizione che ha incantato tutti nel pas de deux del III atto di Don Chisciotte danzato in coppia con Daniil Simkin.

Tra gli ospiti delle passate edizioni: 

Marianela Nuñez, Natalia Osipova, Fumi Kaneko e Vadim Muntagirov (The Royal Ballet), Stella Abrera, Daniil Simkin, Calvin Royal III, Cassandra Trenary (American Ballet Theatre), Eleonora Abbagnato, Aurélie Dupont, Léonore Baulac, Hugo Marchand, Mathieu Ganio, (Opéra de Paris), Ana Sophia Scheller(National Opera Ukraine), Lucia Lacarra (étoile internazionale), Alena Kovaleva, Maria Alexandrova, Jacopo Tissi, Denis Rodkin, Vladislav Lantratov, Ivan Vasiliev e Maria Vinogradova (Bolshoi di Mosca), Silvia Azzoni e Alexandre Ryabko (Hamburg Ballett), Marlon Dino (Ballett Dortmund), Liudmila Konovalova, Davide Dato (Wiener Staatsballett), Tatiana Melnik (Hungarian State Opera), Sergio Bernal (già Ballet Nacional de España), Olesya Novikova, Maria Shirinkina, Vladimir Shklyarov, Kimin Kim (Teatro Mariinsky), Elisa Badenes, Joaquin De Luz, Robert Fairchild, Oleg Ivenko (New York City Ballet), Daniel Camargo (Stuttgart Ballet), Iana Salenko (Staatsballett Berlin), Bakhtiyar Adamzhan(Astana Opera), Leonid Sarafanov (Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo), Polina Semionova (étoile internazionale, già American Ballet Theatre e Staatsballett Berlin), Young Gyu Choi (Dutch National Ballet), Nicoletta Manni e Claudio Coviello (Teatro alla Scala di Milano), Rebecca Storani (già Dutch National Ballet) e ancora Svetlana Zakharova, Tiler Peck, Marian Walter, Mikhail Lobukhin, Thiago Soares, Anastasia Stashkevich, Vyacheslav Lopatin, Rebecca Bianchi,Gonzalo Garcia, Amar Ramasar, Dmitry Semionov, Luis Valle.

fonte: www.auditorium.com

sabato 29 gennaio 2022

Danza: Les Étoiles a Roma 30 e 31 gennaio, tutti i protagonisti del Gala

Al “Gala della Gioia”, come viene ormai chiamata la prossima edizione de Les Étoiles, gala internazionale di danza a cura di Daniele Cipriani, in scena 30 e 31 gennaio 2022 all’Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia – Roma, sarà Eleonora Abbagnato, già étoile dell’Opéra di Parigi (nonché attuale direttrice del Ballo del Teatro dell’Opera di Roma), quale ballerina italiana per eccellenza, a dare il benvenuto al cluster di stelle danzanti provenienti da tutti il mondo.

Oltre a Eleonora Abbagnato, riportiamo i nomi delle stelle finora annunciate: dal Royal Ballet di Londra – Natalia Osipova, Fumi Kaneko, Vadim Muntagirov; dall’Opéra di Parigi – Mathieu Ganio; dall’American Ballet Theatre – Cassandra Trenary, Calvin Royal III e Daniil Simkin, il quale è al contempo principal pure all’Opera di Berlino, compagnia da cui arriva anche Alejandro Virelles (già Balletto Nazionale di Cuba); per non parlare delle stelle internazionali Sergio Bernal (già Balletto Nazionale Spagnolo), e Ana Sophia Scheller (già New York City Ballet).  

Anche in questa edizione ci sarà una stella il cui nome verrà svelato solo all’ultimo momento. Quella della cosiddetta étoile a sorpresa è una tradizionale giocondità che si concede Daniele Cipriani, divertendosi a tenere in sospeso i fan del gala i quali (così ci viene riferito) organizzano persino dei “toto-étoile” per scommettere sull’identità misteriosa.

“Gala della Gioia”, poiché Les Étoiles vuol essere la celebrazione in piroette e salti della liberazione, già in atto, da uno dei periodi più bui dei nostri tempi. Accanto a lavori di celebri coreografi dei nostri giorni, come l’incandescente passo a due (“Il bacio”) tratto da Le Parc di Angelin Preljocaj (interpretato da Eleonora Abbagnato e Ganio), ci saranno i tradizionali momenti di lirismo (passo a due dal II atto di Giselle, interpretato da Royal e la Trenary) e di virtuosismo come Don Chisciotte (Simkin e l’étoile a sorpresa), Il Corsaro (Osipova e Mutagirov), Esmeralda e il Grand Pas Classique di Gsovsky (Scheller e Virelles) nonché, immancabilmente, dal Lago dei Cigni, di cui i passi a due del Cigno Bianco e del Cigno Nero saranno interpretati da Vadim Muntagirov e Fumi Kaneko.  

Ma anche brani di sofisticata modernità, firmati da coreografi sulla cresta dell’onda oggi. Grande attesa in questa edizione per la prima europea di Touché  interpretato da Calvin Royal III e Sergio Bernal.  Il lavoro, firmato da Christopher Rudd, ha debuttato l’ottobre scorso durante il gala autunnale dell’American Ballet Theatre al Lincoln Centre, New York, con repliche durante le “Pride Nights” della compagnia in quanto si tratta di una celebrazione dell’amore gay. “Un passo a due al maschile di rara sensibilità, onesto e avvincente, ma anche un passo deciso nel sensibilizzare l’opinione pubblica all’assoluta normalità dell’amore in tutte le sue declinazioni. Les Étoiles si inserisce in un dibattito che dovrebbe essere superato, ma che tanti recenti fatti di cronaca mostrano essere ancora tristemente irrisolto. Per questo motivo continua ad essere importante ed educativo parlarne qui in Italia”, commenta Daniele Cipriani.

 Oltre a Christopher Rudd, il pubblico de Les Étoiles scoprirà i coreografi Jason Kittelberger (autore di Ashes, assolo interpretato dalla Osipova) e Alejandro Cerrudo (di cui Simkin, con il suo innato umorismo, interpreterà l’assolo Pacopepepluto). Sono lavori che vengono visti per la prima volta in Italia.

Le coreografie di cui parliamo qui di seguito, invece, sono delle “prime assolute”, create per Les Étoiles, così come creato appositamente da Roberto Capucci è il costume dorato indossato da Bernal nell’assolo Le Roi Danse, i cui bagliori faranno del ballerino madrileno (che ne firma anche la coreografia) un vero Re Sole. Bernal, infatti, si ispira qui alla figura di Luigi XIV, ma per la serata ha anche creato, e interpreterà, un ‘caliente’ Flamenco. Eleonora Abbagnato vestirà Dior in un lavoro attualmente in creazione che la vede danzere insieme alla figlioletta Julia, di anni nove, allieva alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Non potevano mancare al Gala della Gioia quella allegria che solo i bambini sanno esprime e la tenerezza speciale del rapporto tra madre e figlia.

Abbiamo coniato per il celebre stilista Roberto Capucci il sopranome “L’Ago dei cigni”, avendo egli creato due straordinari tutù (i primi della sua pluripremiata carriera) per la ballerina giapponese Kaneko che interpreta i due cigni, oltre ai costumi del Principe Siegfried-Muntagirov. Icona dell’alta moda, Capucci si avvicina al mondo della danza proprio creando due ammiratissimi costumi per Les Étoiles 2020 (seguiti, sempre su istigazione di Daniele Cipriani, da una collezione di costumi immaginifici per Le Creature di Prometeo – Le Creature di Capucci al Festival di Spoleto 2020).

L’ “essenza” delle due iconiche figure del balletto classico, il Cigno Nero e il Cigno Bianco, conferirà a Les Étoiles anche un leitmotiv olfattivo. Spiega Daniele Cipriani: “Diaghilev aveva capito che l’incanto dei suoi balletti era dovuto a un’alchimia delle emozioni e dei sensi che venivano sollecitati, non solo da coreografia e musica, ma anche dalla bellezza delle scene e dei costumi. Il balletto, nel senso più alto, è tutte queste cose. Allora ho pensato: perché non aggiungere al profluvio dei sensi anche l’olfatto? Mi sono rivolto a Laura Bosetti Tonatto (apprezzata perfino a Buckingham Palace, avendo ella creato un profumo personale per la Regina Elisabetta II), “naso” capace di trasformare suggestioni artistiche in fragranze capolavoro attraverso il più inusuale dei sensi, chiedendole di creare il Profumo Les Étoiles  in due versioni , “White Swan” e “Black Swan”, per celebrare con ulteriore gioia il nostro ritorno alle scene.” Odette, candido “Cigno Bianco”, assieme alla dark Odile “Cigno Nero”, sono i due volti del temperamento umano; ispirano le fragranze unisex delle cui note (insieme a quelle di Ciaikovsky) gli spettatori potranno godere, in contemporanea alla visione in palcoscenico di questi ammalianti passi a due, sollevando un’apposita linguetta nel programma di sala. Per il pubblico, un’inedita e totalizzante esperienza sensoriale: un’altra “prima assoluta”… in tutti i sensi!

fonte: di Sara Zuccari https://giornaledelladanza.com