mercoledì 29 maggio 2013

Lgbt: Bisturi per le persone trans: un ricatto europeo


Sono 29 i paesi europei in cui la sterilizzazione o la riassegnazione chirurgica del sesso (o entrambe) sono conditio sine qua non imposte ai transgender per essere regolarmente riconosciuti nel loro nuovo genere.

Una violenza che, secondo un rapporto del Consiglio d’Europa, va cancellata perchè rappresenta una violazione dei diritti umani.
Soprattutto per chi non è stat* ancora operat* e non ha alcun strumento legale, carta d’identità in primis, che riconosca il suo nuovo, vero sesso.

L’aspetto più grave è che, nonostante non se ne parli, il problema riguarda in varia misura la stragrande maggioranza dei paesi europei.
Da quelli più tolleranti, come Francia e Olanda a quelli più intransigenti come la Polonia. Fanno eccezione solo il Portogallo, la Spagna e il Regno Unito e, dal prossimo 1° luglio, anche la Svezia.
fonte http://www.west-info.eu/it/ di Ivano Abbadessa

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