venerdì 24 aprile 2020

Vogue America, una rosa sulla copertina di Giugno 2020 🌹

Uno scatto di Irving Penn campeggia sullo sfondo bianco: il fiore che sboccia è un simbolo di speranza e risveglio

Il bianco di Vogue Italia e la rosa di Irving Penn per Vogue America: quando le copertine diventano potenti nell'estrema semplicità

Siamo abituati alle copertine patinate che con le loro scelte editoriali raccontano, evocano, stupiscono. La fotografia è un linguaggio visivo e attraverso questa forma d'arte si vuole comunicare un messaggio o far riflettere. La moda può parlare di sogni, regalare un momento di svago, ma non di meno può registrare il reale. E offrire una lettura antropologica capace di evidenziare una connessione tra il fashion e il tempo che viviamo, la realtà sociale e politica, l'economia. 

La pandemia scatenata dal Coronavirus ha rivoluzionato la vita sociale, familiare e professionale di tutti, segnando un nuovo capitolo della storia. Naturalmente neppure la moda ne è rimasta indenne: si pensi agli effetti del Convid-19 sul sistema e alle possibili conseguenze in fatto di tendenze e gusti (per esempio, potrebbe accadere che il minimalismo, con nuove sfumature e significati, segni il post quarantena). Ci si concentra già sul “dopo”, ma i media sono chiamati a raccontare la contemporaneità, quello che stiamo vivendo. 

Emanuele Farneti, direttore di Vogue Italia, nel suo editoriale sul numero di aprile ha sottolineato che “Vogue parla al mondo attraverso la moda". “In tempi come questi, crediamo che una cover silenziosa dica molto di più di qualsiasi parola o immagine” - ha commentato Ferdinando Verderi, direttore creativo di Vogue Italia - “Il bianco è un messaggio universale di forza, purezza, rispetto e speranza”. La semplicità di quel bianco diventa un messaggio potente e universale.

Il coronavirus non ha risparmiato nemmeno l'America. Per lo stato di emergenza non è stato possibile realizzare servizi fotografici: la direttrice di Vogue US Anna Wintour ha condiviso la sua posizione, sollecitando lettori e community a rimanere a casa utilizzando l'hashtag #StayHome

Raul Martinez, direttore creativo di Condé Nast ha sottolineato che “Vogue ha sempre capito e risposto ai tempi”. Così, la nuova copertina di Vogue America di giugno/luglio - bianca con al centro una rosa rossa -  nasce dalla riflessione sulla lunga storia del giornale, sui 128 anni che la rivista ha affrontato tra guerre, crisi ed eventi politici-economici che hanno sconvolto e segnato la società. 

Il fiore è un'immagine dell'archivio di Vogue, realizzata da Irving Penn, il fotografo statunitense  famoso per le eleganti immagini moda del secondo dopoguerra e le nature morte, come la serie di bouquet con tulipani, i mazzi selvatici di Long Island e, appunto, le rose.

Qui la rosa si libera del suo significato più popolare, che riamanda ad amore, romanticismo e femminilità, per diventare un simbolo naturale di speranza, bellezza e risveglio. Una copertina che ccolpisce per la delicatezza estetica e che racchiude significati ben più profondi sull'esistenza: noi tutti ci rivediamo in quel piccolo miracolo naturale: una rosa che sta per sbocciare
fonte:     www.vogue.it

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