A interpretare Audrey Hepburn sarà la talentuosa attrice neozelandese Thomasin McKenzie, mentre Ansel Elgort darà volto e presenza scenica al giovane e geniale Givenchy. Il film si concentra sul momento esatto in cui tutto ha avuto inizio: il 1953, quando una Audrey poco più che ventenne, fresca del successo di Vacanze Romane, si presenta nella maison di Hubert de Givenchy con un desiderio chiarissimo. Vuole che sia proprio lui a disegnare il suo guardaroba per il film “Sabrina”.
È un incontro destinato a cambiare il cinema, la moda e il concetto stesso di eleganza. Da quel momento nasce una collaborazione intensa, raffinata, quasi alchemica: lo stilista, anni dopo, descriverà il loro rapporto come “una sorta di matrimonio”. Un legame fatto di stima profonda, intuizioni condivise e un’eleganza diventata leggenda.
Eleganza eterna, emozioni moderne
Mentre un’icona della musica racconta senza filtri le sue vicissitudini sentimentali tra match internazionali e chat un po’ troppo intense, Dinner With Audrey ci ricorda che i rapporti più profondi – creativi o affettivi – spesso nascono da un incontro inatteso, da una richiesta audace, da un’intesa immediata.
Che si tratti di un colpo di fulmine su un’app di incontri o dell’inizio di un sodalizio artistico che farà la storia, la verità è sempre la stessa: certe connessioni, quando arrivano, lasciano un segno indelebile.
E forse è proprio questo che, oggi come allora, tutti cerchiamo.
fonte: www.spyit.it

Nessun commento:
Posta un commento