Visualizzazione post con etichetta meeting lgbt. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meeting lgbt. Mostra tutti i post

lunedì 4 gennaio 2016

Lgbt: A Roma dal 9 gennaio parte il progetto "No Gender Zone"

No Gender Zone è uno spazio costituito all'interno del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e pensato per riunire, accogliere e tutelare le persone senza alcun pregiudizio o giudizio sul genere di elezione, difendendone i diritti umani, realizzando e promuovendo benessere, cultura e informazione.

PER MAGGIORI INFO: No Gender Zone
https://m.facebook.com/groups/829398467170386


Il 9 gennaio rappresenterà la prima occasione di incontro per persone transessuali e non, al fine di creare un gruppo di auto-aiuto rispetto al proprio percorso, all'inserimento sociale e lavorativo, ma anche per discorrere piacevolmente di arte, cultura, letteratura, cinema e per confrontarsi vicendevolmente. Tutto ciò avverrà senza alcuna discriminazione di "gender", cosa che troppo spesso accade e che ci proporremo di combattere.

Gli incontri inizieranno dalle 17.30 fino alle ore 21 e si terranno un sabato si ed un sabato no, e di volta in volta affronteremo temi di interesse comune, proiezione di film a tematica transessuale, corsi di teatro come supporto al percorso trans e dibattiti.

Agli incontri di volta in volta parteciperanno psicologi, endocrinologi, medici chirurghi ed avvocati che hanno gia' seguito e supportato percorsi di transizione disposti al dibattito e ad aiutare, non solo con consigli verbali.
Interverranno inoltre anche autori di libri inerenti al DIG e si terra' anche un corso di teatro come supporto alla transizione.


PER INFO:
Il progetto "No Gender Zone" è ospitato dal Circolo Mario Mieli- via Efeso 2A Roma
fonte: evento No Gender Zone.

domenica 3 giugno 2012

Lgbt Milano: "Pensieri laici sulle famiglie" oggi Domenica 3 giugno ai Giardini Montanelli alle ore 15

Il Coordinamento Arcobaleno delle associazioni lesbiche, gay e trans di Milano invita la cittadinanza a un pomeriggio di lezioni all'aperto intitolato Pensieri laici sulle famiglie che si tiene domenica 3 giugno a partire dalle 15 ai giardini Indro Montanelli (via Palestro).



Ad aprire l'incontro, un saluto di Margherita Hack, astrofisica, Trieste
.



A seguire gli interventi di:
Matteo Winkler, giurista Università Bocconi
Daniela Danna, sociologa, Università Statale
Michele Saporiti, filosofo, Università Bicocca
Valerio Pocar, sociologo, Università Bicocca

L'evento si svolge in concomitanza con la visita di Papa Benedetto XVI a Milano in occasione dell' Incontro Mondiale delle Famiglie per sottolineare come la società di oggi mostra una varietà di nuclei affettivi.

Ci sono, ad esempio, coppie sposate civilmente, coppie etero o gay con e senza figli. Ci sono i single, le famiglie tradizionali con figlie e figli LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender). Genitori LGBT che hanno avuto figli in relazioni precedenti o tramite il ricorso alla procreazione assistita.

Il Coordinamento Arcobaleno di Milano ricorda che lo Stato italiano è uno Stato laico e sovrano, che ha il dovere di rispettare e riconoscere tutti i cittadini.

All'interno della giornata si svolgerà anche la Festa di Famiglie Arcobaleno con lo spettacolo di Piccolo uovo , i laboratori dell'Accademia del gioco dimenticato per i bambini e la distribuzione gratuita di materiale informativo prodotto insieme a Legambiente.

L'evento è organizzato da Coordinamento Arcobaleno: Agedo – Associazione genitori e amici di omosessuali; Arcigay Milano CIG, ArciLesbica Zami, Arcobaleni in marcia, Bocconi Equal Student, Certi Diritti – Associazione Radicale; Circolo culturale “Harvey Milk”; C.s.a.LGBTQ Alziamo la testa; Famiglie Arcobaleno – Associazione di genitori omosessuali, Guado – Omosessuali Cristiani, Gaylib, Gay Statale, Rete Genitori Rainbow, Kob-Collettivo Omosessuale Bicocca, Soggettività Lesbica, Le Rose di Gertrude-Magenta.

fonte http://milano.mentelocale.it/mentelocale.it riceve e pubblica questo testo, pertanto non si assume alcuna responsabilità a proposito delle informazioni fornite >

giovedì 12 agosto 2010

Lgbt, Avere 40 anni e scoprirsi lesbiche


In questo mese si svolgerà il meeting annuale della American Psychological Association, durante il quale verrà presentato un approfondito studio sulla sessualità femminile che riguarda le donne in età avanzata le quali si scoprono lesbiche.

L’argomento solleva molti interrogativi, visto che in ambito psicologico molti pensano che le preferenze sessuali siano in parte genetiche e comunque consolidate a partire dall’adolescenza.

Lo studio suggerisce che la sessualità femminile sia più “fluida” rispetto a quella maschile, visto che molte donne soddisfano il loro desiderio tradizionale di matrimonio, prima di sviluppare tendenze lesbiche o bisessuali durante la mezza età.

Questa tendenza è accaduta più volte anche in passato, ma riguardava un genere di donna di un elevato ceto sociale, che non temeva di palesare al mondo le proprie tendenze lesbiche.

Per esempio la scrittrice Virginia Woolf, aveva 40 anni quando iniziò una lunga relazione d’amore con Vita Sackville-West, anche lei di mezza età e anche lei sposata.

Christian Moran, che ha condotto lo studio presso la Southern Connecticut State University, ha scoperto che molte donne all’inizio vivono un trauma psicologico, specialmente quando cercano di conciliare la fedeltà alle loro famiglie con la loro attrazione per un’altra donna.
Fonte: ilsessoelamore.it, via lesboblog.it (foto ©kominottiblogspot.com)