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lunedì 13 luglio 2026

Mostre: "After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985" AFTER STEPS THROUGH WORK.

Dal 10 luglio al 25 ottobre 2026 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea apre al pubblico After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985, che ripropone la mostra inaugurata il 5 ottobre del 1985 nelle sale del museo, per celebrare i primi vent’anni della collaborazione tra FENDI e Karl Lagerfeld. Una collaborazione destinata a durare fino alla morte del designer, nel 2019. 

La mostra, realizzata da FENDI, che ha festeggiato 100 anni di storia, è ideata da Maria Grazia Chiuri e curata da Maria Luisa Frisa ed è stata inaugurata il 9 luglio in occasione della sfilata di Fendi Couture, che è stata ospitata nelle sale dedicate alle opere del ‘900 della GNAMC. 

La mostra odierna segue il più fedelmente possibile le orme dell’esposizione del 1985, nello stesso museo ma in spazi diversi. Concepita per illustrare i diversi passaggi che conducono dall’ideazione alla progettazione e alla produzione del capo, si articola nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer attraverso una sequenza narrativa basata su quella studiata dallo stesso Lagerfeld quarant’anni fa. 

Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica degli oggetti e dei disegni originali, cercando di utilizzare le strutture allestitive storiche e di sostituire solo gli oggetti mancanti con heritage reproductions. Chiude la mostra una selezione della vastissima rassegna stampa del 1985, che offre una preziosa occasione per riflettere sull’evoluzione della museologia della moda in Italia.

«Questa mostra è un tassello della storia del nostro Paese e di quella della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, che è stata pioniera nell’ospitare la moda, anticipando una visione curatoriale multidisciplinare, che oggi si rafforza anche con l’introduzione del design all’interno del museo», dichiara la direttrice Renata Cristina Mazzantini. «La creatività contemporanea, che spesso si fonda sulla cultura del progetto, tende ad assottigliare i confini tra le discipline e vive di contaminazioni. Questa mostra celebra la tradizione del “bello e ben fatto” che insieme danno vita a oggetti di straordinaria qualità.»

After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985

A cura di Maria Luisa Frisa 

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma

Date: dal 10 luglio al 25 ottobre 2026
Orari: da martedì a domenica ore 9:00 – 19:00, lunedì chiuso

Biglietti: La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

fonte: https://gnamc.cultura.gov.it 

lunedì 23 febbraio 2026

Books - "Karl Lagerfeld: A Life in Houses" by Patrick Mauriès and Marie Kalt

The first publication dedicated to Karl Lagerfeld's glamorous homes, known for their eclectic interiors, ranging from the Art Deco to the ultramodern. 

While Karl Lagerfeld was famous for being at the very centre of the fashion industry for over half a century, he was equally opinionated when it came to interiors, which acted as a private creative outlet alongside his fashion designs. 

Following an overview by Patrick Mauriès, each house is introduced by a short text by Marie Kalt unveiling its history and identifying key designers and pieces. The homes are documented by date, beginning with rare photography of Lagerfeld’s early addresses in the 1960s and 1970s, through to his final house purchase in 2009. 

From the elegant Art-Deco inspired apartment in Saint-Sulpice, Paris, to the incredibly ornate 18th-century mansion, Hôtel Pozzo di Borgo (his muse and collaborator Amanda Harlech described Lagerfeld as having ‘a Versailles complex’) – Lagerfeld’s houses reveal he was a collector of a Renaissance scale, and showed spectacular range in his decorating styles. 

Lagerfeld would balance the old with the new, humorously describing the minimalist decor of his 200-year old apartment in Quai Voltaire, Paris as ‘like floating in your own spaceship over a very civilised past’, and moved from one atmosphere to the next, leaving a Memphis-designed apartment in Monte Carlo for a Grand-Tour themed Roman pied-à-terre, followed by bucolic French country houses and even a majestic Nordic villa in his native Hamburg. 

Presented in a large, elegant format, Karl Lagerfeld: A Life in Houses will be a rich source of inspiration for those interested in interior design, and will appeal to fans of the decorative arts and the fashion designer himself. 

source: www.ibs.it 

mercoledì 22 giugno 2016

Lgbt: Il Fiorino d'oro della città di Firenze a Karl Lagerfeld

Il Fiorino d'oro della città di Firenze a Karl Lagerfeld, stilista di fama mondiale che ha messo la propria genialità all’opera per le più grandi griffe. Il riconoscimento è stato consegnato allo stilista dal sindaco Dario Nardella nella sala di Clemente VII a Palazzo Vecchio, in occasione di Pitti Uomo in corso alla Fortezza da Basso.

"E’ uno spirito libero e razionale – si legge nella motivazione - che non smette d'interrogare il mondo e neppure se stesso, uno straordinario ingegno eclettico che la moda condivide con molte altre discipline culturali e artistiche: stilista, fotografo, editore, designer, illustratore, regista, scenografo costumista. Lo stile inconfondibile si è formato nel cuore d'Europa, tra Germania, dov'è nato, Francia e Italia e corrisponde alla sua figura di uomo colto, cosmopolita, plurilingue.
La moda di Lagerfeld, precisa e sperimentale, interessata alle contaminazioni di genere e dedita alla cura di ogni dettaglio ha aperto nuove e feconde prospettive alle prestigiose maison per cui tuttora lavora dopo decenni di successo. La sua attività ha sempre avuto in Italia - anche a Firenze e in Toscana - un punto di riferimento molto importante per la presenza di aziende artigiane e saperi manifatturieri di alta qualità e di grandi istituzioni artistiche. Firenze - prosegue la nota - che ha tenuto a battesimo il Made in Italy e adesso si colloca tra le capitali della moda internazionale, gli offre il suo riconoscimento più alto e lo invita a considerarla casa per affinità elettive. Lo fa infatti, non a caso, nell'occasione in cui una grande mostra di fotografie di moda in uno dei luoghi museali simbolo della città e della storia dell'arte mostra a tutto il mondo la capacità di Karl Lagerfeld di rappresentare la semplice complessità della natura umana".
fonte: http://press.comune.fi.it/

sabato 11 giugno 2016

Lgbt: Fondazione Pitti Immagine Discovery presenta "KARL LAGERFELD-Visions of Fashion" dal 14 giugno al 23 ottobre

Lo sguardo fotografico di un grande Maestro nel progetto che celebra il ritorno della moda a Palazzo Pitti e apre il programma triennale di cultura della moda contemporanea

In occasione di Pitti Immagine Uomo 90, il prossimo 14 giugno a Firenze sarà inaugurata a Palazzo Pitti KARL LAGERFELD – Visions of Fashion, una mostra fotografica curata da Eric Pfrunder e Gerhard Steidl che ripercorre l’intera carriera fotografica di Lagerfeld, oltre a presentare molti inediti.

La mostra, che resterà aperta fino al 23 ottobre, è prodotta da Fondazione Pitti Immagine Discovery e Gallerie degli Uffizi, con il supporto di Centro di Firenze per la Moda Italiana e Pitti Immagine.

KARL LAGERFELD – Visions of Fashion è uno speciale progetto antologico che celebra la raffinata ed eclettica produzione fotografica di Karl Lagerfeld
: scatti e servizi di moda pubblicati sui più importanti fashion magazine internazionali – tra i quali le diverse edizioni internazionali di Vogue, Harper’s Bazaar, Numéro e V Magazine - e foto ispirate alla mitologia classica, come le serie “Le Voyage d’Ulysse” e “Daphnis and Chloe”.
Un insieme straordinario di circa 200 immagini realizzate con tecniche varie: dagherrotipia, platinotipia, Polaroid transfer, resinotipia, serigrafia, stampa digitale.

Il percorso della mostra - che partendo dallo Scalone del Moro si snoda attraverso le Sale della Galleria Palatina fino alla Sala Bianca e alle due Sale degli Appartamenti degli Arazzi - vede dialogare le dimensioni delle opere con gli spazi espositivi: più discrete quelle pensate per la Galleria Palatina, quasi a punteggiare l’itinerario dei visitatori lungo le stanze museali ricchissime di capolavori; più imponenti quelle negli Appartamenti degli Arazzi, come in un tacito rapportarsi con i preziosi arazzi esposti.
Per la Sala Bianca, dove nel 1951 è nata la moda italiana, i curatori hanno pensato a una serie di immagini di Alta Moda, stampate su carta preziosa e leggera, che calano fluttuando dal soffitto, a ricordare il movimento degli abiti delle indossatrici in passerella.

La mostra KARL LAGERFELD – Visions of Fashion fa parte del “Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016” promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo di MISE e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy.

Karl Lagerfeld
Stilista, fotografo, editore, designer, oltre che regista, Karl Lagerfeld ha creato un universo in cui ogni linea è perfettamente definita, in cui ogni dettaglio ha un’importanza assoluta. La sua mente cartesiana ha dato vita a uno stile caustico, ultramoderno e molto preciso, con un fascino e un approccio che emergono dai simboli grafici diventati i suoi inequivocabili tratti distintivi.
Karl Lagerfeld ha deciso di mettersi dietro l'obiettivo nel 1987, quando ha realizzato il suo primo servizio per Chanel, su richiesta di Eric Pfrunder, direttore immagine della griffe.
Da allora ha sempre immortalato le campagne pubblicitarie di tutti i brand di cui è creatore. La sua passione per la fotografia e per i libri ha trasformato le sue campagne in veri e propri art book (pubblicati da Steidl), e al tempo stesso ha continuato a fotografare per i più prestigiosi magazine internazionali.
Nelle parole di Karl Lagerfeld: "La fotografia oggi è parte integrante della mia vita. Per me è impossibile vedere la vita senza lo sguardo della fotografia, il mondo e la moda attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica. Mi permette di mantenere un distacco critico nel lavoro di tutti i giorni: mi aiuta più di quanto avessi mai potuto immaginare".
fonte: http://www.pittimmagine.com/