giovedì 8 giugno 2017

Lgbt: DRUSILLA FOER è "ELEGANZISSIMA" a BOLOGNA, all'ESTATE FIESOLANA e alla VERSILIANA

Dopo l'anteprima al Teatro Franco Parenti nel 2016,
Drusilla Foer torna in scena con il suo recital "Eleganzissima" 


Tre prestigiosi appuntamenti estivi a Bologna, all'Estate Fiesolana e alla Versiliana,
ad anticipare il tour che da ottobre la porterà nei teatri delle principali città italiane.

  Mercoledì 21 giugno - Bologna, Teatro Testoni - Gay Pride
Mercoledì 12 luglio - Fiesole (FI), Teatro Romano - Estate Fiesolana
Martedì 8 agosto - Marina di Pietrasanta, La Versiliana
Drusilla è stata presente in TV per i Diversity Media Awards 2017,  su Real Time

Drusilla Foer, la carismatica icona di stile, torna in scena nel suo recital "Eleganzissima" per 3 appuntamenti esclusivi della stagione musical teatrale estiva in Italia: lo spettacolo, che ha già riscosso un grande successo alla sua prima nazionale al Teatro Franco Parenti di Milano nel 2016, sarà il 21 giugno al Teatro Testoni di Bologna, in occasione del Gay Pride, il 12 luglio al Teatro Romano di Fiesole (FI) per l'Estate Fiesolana e l'8 agosto sul palco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.

A questi, seguirà un vero e proprio tour teatrale per la stagione 2017-2018, che toccherà le principali città italiane a partire da ottobre e che verrà annunciato in dettaglio nei prossimi mesi.

Nel frattempo, Drusilla ha partecipato con un brevissimo estratto del suo spettacolo all'edizione 2017 dei "Diversity Media Awards", che si sono appena tenuti all'Unicredit Pavillion di Milano. La registrazione della serata, presentata da Fabio Canino e Carolina di Domenico e alla quale hanno preso parte personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e dell'impegno sociale come Paola Turci, Ermal Meta, Oscar Farinetti, Gino Strada, J-Ax, Malika, Antonio Ornano, Gino&Michele, La Pina, Roberto Vecchioni, Francesco Merlo, Ilaria Dallatana e tantissimi altri, andato in onda il 7 giugno dalle 21.10 su Real Time (canale 31 del digitale terrestre).

In "Eleganzissima" il racconto, le canzoni e la musica, rigorosamente dal vivo, creano un flusso unico e inscindibile di eleganza e spirito che hanno rari riferimenti nel mondo teatrale, se non - forse - l'irraggiungibile Paolo Poli o la musa di Almodovar Rossy de Palma. Lo spettacolo è recentemente andato in scena per 3 repliche di grande successo a Barcellona, all'interno della rassegna "Aria di Primavera" dedicata al teatro italiano, nel cui cartellone figurava anche "Io Sono Misia" con Lucrezia Lante Della Rovere.

Protagonista di "Eleganzissima" è Madame Foer, che racconta, in un'alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla propria vita straordinaria, vissuta fra l'Italia, Cuba, l'America e l'Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Essenziali al racconto sono le canzoni, legate a quei momenti di vita, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti: il Maestro Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori (elemento fisso nel quartetto di Stefano Bollani fra gli altri) al clarinetto e al sax, ai quali, nella versione deluxe dello spettacolo che è in scena a Fiesole e alla Versiliana e abitualmente in tour, si aggiungono Ettore Bonafè al vibrafono e percussioni, Nico Vernuccio al contrabbasso e Massimo Signorini alla fisarmonica.

In scaletta troviamo brani di autori estremamente vari, come lo è l'andamento emotivo del recital: si va dalla "Canzone dei Vecchi Amanti" che Franco Battiato e prima di lui Patty Pravo hanno ripreso da Jaques Brel, al Charlie Chaplin di "Smile", interpretato da Nathalie Cole, passando attraverso le indimenticabili canzoni di Amy Winehouse, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, David Bowie, Don Backy, fino a perle più nascoste come "Vucchella" di Tosti/D'Annunzio o un brano dalla voce del primo Novecento milanese Milly, senza tralasciare la personalissima rilettura dell'inno dance di Gloria Gaynor "I Will Survive". Ognuno di questi è legato a episodi specifici della vita avventurosa di Madame Foer.

"Eleganzissima" è scritto e diretto da Drusilla Foer medesima, con la direzione artistica di Franco Godicompositore per la pubblicità, per la tv e per il cinema fin dagli anni '60, scopritore e artefice dell'hip hop di successo in Italia dagli anni '90 in poi, qui in veste di produttore con la sua Best Sound e anche sul palco per un breve cameo alla chitarra.

Drusilla, originaria toscana, è da tempo un'icona di stile: si è già fatta notare nel 2012 al cinema con Ferzan Özpetek in "Magnifica Presenza" e in televisione con Serena Dandini per "The Show Must Go Off" su La7. E' stata fotografata fra gli altri da Mustafa Sabbagh, considerato fra i venti fotografi contemporanei più importanti, in una mostra a Lei dedicata "Itinere", all’Aria Art Gallery di Firenze nel 2016. Ha posato come installazione all’interno di Maraveé Corpus a Udine, collettiva di grandi artisti internazionali come David LaChapelle e Cindy Sherman. Ha posato per lo stilista e designer Alessandro Gaggio, indossando i gioielli che in giugno 2016 sono stati esposti al Museo Bellini di Firenze accompagnati dalle sue foto. 

Personaggio irriverente e antiborghese, si è spesso prestata a sostegno di cause sociali per lei importanti: ha quindi posato per un calendario a favore di Anlaids nel 2013, mentre nel 2016, nell'ambito del WeWorld Film Festival, ha aderito alla special night benefica "Fare Bene Fa Bene" dedicata alle Donne di Merito e organizzata da The Circle, l'associazione internazionale fondata da Annie Lennox.

Sito web: https://drusillafoer.com               
 FB: Drusilla Foer             Instagram drusillafoer
 Fonte: comunicato stampa

Lgbt: A Firenze Lindsay Kemp a Pitti Uomo con un workshop, una mostra e uno spettacolo al Museo Novecento

Ospite fuori del comune per il 92/o Pitti Immagine Uomo: l’artista inglese Lindsay Kemp sarà all’Istituto Europeo di Design dal 12 al 15 giugno per un workshop ispirato al teatro Kabuki e alle stampe artistiche giapponesi l’ukiyo-e, del periodo Edo, tra il XVII e il XIX secolo. 

Il workshop coinvolgerà 40 studenti del gruppo IED, provenienti dalle 9 sedi nel mondo, che sotto la guida di Kemp e la supervisione di Giovanni Ottonello, Art Director IED, creeranno i costumi per l’evento, con tessuti e prodotti provenienti da aziende del territorio comasco e toscano.  

La performance finale – che coinvolgerà alcuni interpreti di Kemp (Daniela Maccari e Alessandro Pucci) e Lindsay Kemp stesso come protagonista – andrà in scena il 15 giugno nel suggestivo Chiostro del Museo Novecento di Firenze (ingresso su invito). Gli studenti coinvolti nella realizzazione dei costumi prenderanno parte all’evento indossando le proprie creazioni.

Lo spettacolo conclusivo sarà un evento semi-improvvisato e irripetibile. Kemp e i danzatori evocheranno la figura di Okuni, fondatrice del kabuki, che interagirà con i giovani designer-modelli-cortigiane. Ad accompagnare il maestro dal vivo sarà Joji Hirota, acclamato musicista giapponese che per anni ha lavorato con Kemp e duetterà con lui attraverso percussione, flauto e canto, in una fusione tra antica tradizione e avanguardia contemporanea.

Negli stessi giorni sarà allestita presso la sede di IED Firenze (Via M. Bufalini 6r) una mostra dei disegni su seta realizzati da Kemp, destinata a diventare itinerante.

Dagli anni settanta Lindsay Kemp e la Lindsay Kemp Company hanno suscitato meraviglia e talvolta dato scandalo in ogni parte del mondo, con un incrocio eterodosso di stili, mescolando teatro e danza, tradizione e sperimentazione. David Bowie è salito per la prima volta su un palcoscenico proprio con la compagnia di Kemp che gli ha insegnato a muoversi e a trasformarsi e fu Kemp a dirigere lo Ziggy Stardust show.

La magia degli spettacoli di Kemp ruota sempre intorno al suo personalissimo carisma come interprete: ballerino, attore senza parole, ipnotista, maschera ironica e inquieta, Kemp è sempre stato un artista spontaneamente poliedrico, ispirato da Lorca o Fellini, da Mick Jagger o Isadora Duncan, da Mirò o Mozart, Flamenco, Espressionismo o Butoh, e ispiratore di generazioni di creatori di ogni tipo.

Ora verso la fine dei suoi personali anni Settanta, Lindsay Kemp è cittadino della Toscana. 
Vive e lavora a Livorno. Non smette mai la sua danza della vita, della creazione e del contatto col pubblico. Non smette mai di sognare e di trasportare i suoi collaboratori e spettatori nei i suoi sogni. Come fa in questo unico onirico “Kemp Dreams Kabuki Courtesans”.
Info: IED Firenze Via Bufalini 6/r 50122 Firenze | Tel 055 29821 | www.ied.it/firenze
Fonte: di Roberta Manetti per https://www.firenzepost.it

Lgbt: A settembre a Milano una grande mostra dedicata a Caravaggio

In arrivo a settembre una grande mostra dedicata a Caravaggio che si terrà a Palazzo Reale di Milano.

L’esposizione sarà inaugurata il 29 settembre, celebrando l’anniversario della nascita dell’artista che nacque il 29 settembre 1571, e sarà visitabile fino al 28 gennaio 2018.

Dentro Caravaggio” mostrerà al pubblico diciotto capolavori di Michelangelo Merisi provenienti da musei italiani e stranieri; tra le opere esposte, la Flagellazione proveniente dal Museo di Capodimonte, La Buona Ventura dei MUsei Capitolini, San Girolamo penitente del Museu de Montserrat di Barcellona, il Fanciullo morso da un ramarro della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze.
La grande novità di questa esposizione è la presenza delle immagini radiografiche delle opere in mostra.

La retrospettiva “Dentro Caravaggio”, curata da Rossella Vodret in collaborazione con un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen, intende presentare ai visitatori le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a modificare la cronologia delle opere giovanili.

“Attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali sarà possibile realizzare dinamicamente un interessante confronto tra la redazione finale dell’opera e il ”pensiero“ che  ha seguito Caravaggio nel realizzarla” spiega la curatrice.
La mostra è promossa da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira.
Fonte:https://www.finestresullarte.info - Immagine: Caravaggio, Fanciullo morso da un ramarro (1596-97; olio su tela, 66 x 52 cm; Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze)