mercoledì 22 luglio 2015

"RITRATTO D'ARTISTA" IN ESCLUSIVA PER NEWS DAL MONDO LGBT...FASHION DESIGNER: INTERVISTA A MICHELE CHIOCCIOLINI

RITRATTO D'ARTISTA è uno spazio dedicato a persone del mondo dell'Arte, dello Spettacolo e del Fashion Style.

Come i lettori ormai sapranno, in questa rubrica spesso saranno artisti con cui ho avuto il piacere di lavorare, o comunque di aver conosciuto personalmente, come nel caso dell'Artista che vi presento oggi.

Michele Chiocciolini, (a sinistra in una foto di Laura Anichini) giovane fashion designer nasce a Firenze. Il suo amore per la bellezza e la ricerca di un linguaggio contemporaneo lo hanno portato a sviluppare uno spirito poliedrico e colto.

Mentre porta avanti gli studi in Architettura, inizia a fare le prime esperienze come fashion designer,assecondando l’esigenza di una più libera e totale creatività.
Il giovane designer fiorentino ha debuttato nel Luglio 2011, con un fashion show che si è tenuto nello storico Atelier di Roberto Cavalli a Firenze.


Questa prima collezione è nata dalla volontà di trasferire sugli abiti gli sviluppi pittorici della sua creatività e di trasmettere l’idea della ruvidezza che gli era stata suscitata dalle campagne fiorentine. Abiti-Giacca ispirati ai costumi della campagna e all’eleganza nobile Toscana.

In foto a sinistra l'abito in seta della prima collezione Michele Chiocciolini "Arte Indossata" quadri stampati su tessuti pregiati. Photo di Matteo Trentanove (clicca per ingrandire)



Nell’Atelier Chiocciolini, fondato nel 2012 a Firenze, in Via Del Fico 3R non esiste soltanto la moda e non si parla soltanto di questa.
Qui avviene magicamente una ricerca di costume e si sviluppano connessioni complementari che ne fanno un centro di idee e collaborazioni.
A destra l'Atelier Chiocciolini
(Photo www.pinterest.com/chryspap/unusualflorence clicca per ingrandire)

Le sue collezioni uomo donna e accessori dimostrano una grande interscambiabilità di generi, e al tempo stesso conservano una precisa identità.
A sinistra Photo Angelo Trani (clicca per ingrandire)

Particolare attenzione merita la linea di Clutch ideate dal designer ed ispirate ad immagini Pop, che ne trasfiguarano il significato.

Forte è la volontà del designer di rievocare le forme architettoniche.
Questa attitudine è visibile nei suoi disegni, che nascono da linee nette e geometriche dove tuttavia non restano estranee la morbidezza e la fluidità.

Gesti mentali flessibili, emozioni tramutate in oggetti, sogni in materia. Risultati di un grande lavoro e di uno studio complesso dove la ricerca della bellezza futura, si fonda sulla consapevolezza di quella passata.

La ricerca porta Michele Chiocciolini alla creazione di una linea di clutch da uomo diventate oggi il suo punto di forza.
Si tratta di clutch in pelle interamente made in Italy, tagliate e cucite a mano da sapienti mani artigiane di uno dei più antichi laboratori fiorentini.
A destra Photo Niccolò Brogelli per Florence Foto Factory (clicca per ingrandire)

Le clutch sono ispirate ad immagini pop che hanno accompagnato da sempre l’immaginario di Michele Chiocciolini, immagini che rimandano agli anni ’80: i graffiti, New York, Madonna, Prince, Keith Haring…

La qualità nell’uso dei materiali e nella manifattura rimanda sicuramente alla tradizione dei più abili pellettieri fiorentini, i disegni rendono le borse al tempo stesso contemporanee, pratiche ed eleganti.

Le immagini stilizzate trasfigurano il significato originale, la volontà è quella di rievocare forme architettoniche, e ciò è chiaramente visibile nei disegni che prendono vita da linee nette e geometriche dove tuttavia non restano estranee la morbidezza e la fluidità.
Nasce così la dog clucth, che si evolve in seguito nella star clutch e nella palm clutch, ormai definibili come carryover del brand. In occasione di Pitti Uomo 87 Michele Chiocciolini ha aperto le porte del suo atelier fiorentino per presentare l’ultima evoluzione, la Golden Crowns Clutch Capsule Collection.

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IN ESCLUSIVA PER IL NOSTRO BLOG Lisa Del Greco ha intervistato Michele Chiocciolini
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Ciao Michele, quindi nel 2011 è stato lanciato il brand che porta il tuo nome, che percorso è stato arrivare fin qui?

Esatto, il brand Michele Chiocciolini nasce nel 2011 con una sfilata svoltasi nel primo atelier fiorentino di Roberto Cavalli.

Ricordo ancora con entusiasmo la serata con una passerella illuminata da 1000 luci, che costeggiava la vasca del giardino della villa ottocentesca.
Un'emozione unica, lì ho percepito realmente che la passione per la moda stava diventando un lavoro.
Da quel momento la strada come designer è stata un percorso caratterizzato da sfide lavorative sempre più ardue ma anche stimolanti.I progetti e le collaborazioni si sono moltiplicate. In un solo anno è nata la mia prima capsule collection di clutch bags tra cui il carry over del mio brand la dog clutch. (Photo clutch twitter.com/chiocciolini clicca per ingrandire)

Quale è il processo creativo che si cela dietro ad ogni tua creazione?

Quando progetto devo essere in un luogo estraneo dalla mia routine lavorativa....non riesco ad avere uno studio fisso come luogo creativo piuttosto un atelier studio-contenitore,dove poter ricavare più angoli dediti alla creatività.
In genere mi immergo in un mondo immaginario fatto di ciò di cui ho bisogno in quel momento...bisogno come necessità personale.
Tutto fa parte di quel mondo: musica, arte, disegno, stoffe, storia...ispirazioni di ogni genere vanno a costruire una idea. Questa idea cerco di farla divenire un abito o disegno da utilizzare per la stampa delle mie stoffe.
Michele Chiocciolini fotografato da Laura Anichini (clicca per ingrandire)

Ti ricordi il primo abito che hai creato? e per chi?
Il primo abito disegnato su commissione lo realizzai per una mia amica, Guendalina Canessa, un macramè giallo limone che lasciava intravedere una magnifica silhouette
in modo molto sensuale .

Cosa ti ha dato in termini di visibilità partecipare e vincere il reality televisivo "Fashion Style"?
Fashion style è stata una esperienza lavorativa arrivata in un momento giusto della mia carriera. Parteciparvi ha espanso di gran lunga la visibilità e conoscenza del mio brand.
Molte le opportunità lavorative, straordinaria l'esperienza del mio abito per Alessia Marcuzzi.
Unica l'occasione per rapportarmi con un mezzo di comunicazione che non avevo mai considerato:la televisione. È stato divertente ed entusiasmante...lo rifarei. (foto www.tvblog.it/clicca per ingrandire)

Quali difficoltà hanno i giovani stilisti nel farsi conoscere?
Le difficoltà sono molte,rendere il tuo prodotto riconoscibile e credibile sul mercato non è sicuramente cosa semplice. l'idea deve essere buona, il prodotto valido,di bella fattura, hand Made in Italy e deve avere carattere. Quello che credo io: e che si debba vedere l'amore con cui è stato creato...Quello che spero comunichino le mie creazioni.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?
La musica ,l'arte,i viaggi, l'architettura,il cinema, la lettura,le persone. Queste sono le mie più grandi fonti di ispirazione. Come designer la poesia di Antonio Marras e l'immensità di Yves Saint Laurent.

Come descriveresti il tuo stile?
Il mio stile è eclettico, spazia nei miei 1000 interessi, principalmente caratterizzato da tagli geometrici alle volte evidenziati da stoffe ferme come il "canvas" alle volte meno percepibili poiché celati dall'utilizzo di stoffe più romantiche come il macramè. Photo Angelo Trani (clicca per ingrandire)

Cosa vuoi che emerga nelle tue collezioni?
Contemporaneità e poesia. Questa per rendere l'idea deve essere breve


Quale sarebbe la testimonial ideale per il tuo brand?
Per l'uomo David Bowie per la donna adoro Tilda Swinton,due mondi simili.


Qual è la donna a cui ti rivolgi?
Una new yorker (o comunque una donna di una grande città/metropoli) che non rinunci all'eleganza anche nella frenesia dei ritmi urbani.



Il successo professionale del quale vai più fiero ?
Sicuramente la mia linea di borse che hanno come ispirazione le mie grafiche con disegni stilizzati del mio mondo a pastelli ed in particolare la "Dog Clutch".

Quali sono i tuoi obbiettivi futuri professionalmente parlando?
Molti Lisa, per scaramanzia non li elencherò tutti, ti confido solo che mi piacerebbe che il mio nome riportasse immediatamente alla moda e a Firenze, la mia città è la mia più grande ispirazione insieme al mio paese di origine Castagno d'Andrea e al mio ormai buon ritiro a Marciana Marina all'Elba. Photo Niccolò Brogelli per Florence Foto Factory (clicca per ingrandire)





PER INFO
Atelier Michele Chiocciolini
Via Del Fico 3R Piazza Santa Croce - Firenze
www.michelechiocciolini.it info@michelechiocciolini.it
PAGINA FB: Atelier Michele Chiocciolini Via Del Fico 3R
TWITTER: https://twitter.com/chiocciolini
Photo Margherita Cialdi per Florence Foto Factory (clicca per ingrandire)


Fonte: Intervista di Lisa del Greco per http://lisadelgreco.blogspot.com/ © Riproduzione riservata
Esclusiva per NEWS DAL MONDO LGBT E NON SOLO © Riproduzione riservata

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