giovedì 12 febbraio 2015

Lgbt: Il Comune di Arezzo entra nella Rete Re.A.Dy e si impegna contro le discriminazioni

Soddisfazione di Arcigay Arezzo per l’adesione alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.


La Giunta Comunale di Arezzo aderisce a RE.A.DY., la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, su iniziativa degli Assessori Magi e Romizi e su proposta del Comitato Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, unendosi così ai comuni di Monte S. Savino, Capolona e Marciano della Chiana, alla provincia di Arezzo e alla consiglierà di Parità.

La Rete, nata nel 2006, ha come obiettivo principale quello di mettere in sinergia l’azione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere sul piano locale politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi, in quanto in Italia omosessuali e transgender non godono ancora di un pieno e reale diritto di cittadinanza e spesso vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familiare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata da vecchi stereotipi.

«Accogliamo con soddisfazione la notizia di due nuovi comuni che si uniscono alla Rete, il capoluogo e Marciano della Chiana – dichiara Veronica Vasarri, presidente di Arcigay Arezzo – l’associazione è pronta a collaborare per suggerire e mettere in piedi iniziative di sensibilizzazione e momenti di formazione e ci aspettiamo che le amministrazioni adesso si impegnino concretamente con provvedimenti e azioni volti alla completa inclusione delle persone LGBT e all’eliminazione di tutti i pregiudizi legati al genere e all’orientamento affettivo. Si rinnova inoltre l’invito tutti gli altri Enti Locali della provincia di Arezzo ad aderire al gruppo di amministrazioni che intende sviluppare buone prassi e promuovere azioni e provvedimenti volti alla tutela di tutt* da qualsiasi discriminazione».
fonte http://www.arezzoweb.it

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