venerdì 25 gennaio 2013

Lgbt: Candelora 2013: spazi, diritti e felicità ad Avellino, il programma a partire da oggi 25 gennaio

“Vogliamo tutto!”: è con questo grido che la Rete per la Candelora lgbt apre le iniziative della undicesima edizione della festa.
La Rete ha infatti reso pubblico il programma degli eventi delle giornate a ridosso del 2 febbraio.

Programma che, come ormai tradizione verrà inaugurato venerdì 25 gennaio a bordo del Transbus (alle ore 18.00 da “piazza della Partecipazione”, antistante il cinema Eliseo).



“Un’iniziativa - fanno sapere dalla Rete - a cui teniamo molto, perché ci dà la possibilità di essere visibili di fronte alla città con i colori e i suoni del nostro mondo”

Sabato 26 gennaio, invece, si rinnova un altro appuntamento: per il secondo anno consecutivo il fotografo Luciano Ferrara espone i suoi scatti ad Avellino (inaugurazione alle ore 19.00 e fino al 2 febbraio al Why Not in Corso Vittorio Emanuele), una quindicina di immagini sul rito religioso e la festa lgbt, con l’intento di raccontare, nella sua complessità, la devozione, la festa laica e le iniziative lgbt.

Il 1 febbraio alle ore 18.00 sarà presentato libro di Dario Acolla “I gay stanno tutti a sinistra” su iniziativa di I-Ken Avellino, Rosso Fisso e Uds (all’On Site in via De Renzi 68). In serata a Torelli di Mercogliano andrà in scena lo spettacolo teatrale “Le cinque Rose di Jennifer” di Annibale Ruccello, riletto e interpretato dalla compagnia napoletana Ichos Zoe Teatro (al Teatro 99 posti, ore 21.00).

Sabato 2 febbraio sarà la festa di Mamma Schiavona: alle ore 10.00 il consueto appuntamento davanti alla funicolare di Mercogliano, punto di raccolta da cui partiranno i bus navetta (in sostituzione delle corse della funicolare). In serata, infine, El Rancho del Tio tornerà ad ospitare il tradizionale party lgbt “Absolut Queer Night” sotto la direzione artistica targata Muccassassina (dalle ore 22.30).

Il programma si chiuderà ufficialmente domenica 3 febbraio nello stesso luogo in cui si è aperto, nella “piazza della Partecipazione” (così ribattezzata dal movimento Occupy) con una giornata di mobilitazione voluta dalla rete civica per l’Eliseo.
fonte http://www.napoligaypress.it

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